È una Scafatese travolta dall’entusiasmo quella che si prepara a vivere la sua prima stagione tra i professionisti sotto la gestione Romano. La presentazione della squadra ha regalato alla società gialloblù una straordinaria dimostrazione d’affetto da parte dei tifosi, accorsi numerosi per salutare il gruppo che rappresenterà la città in Serie C.
Un vero e proprio plebiscito di pubblico che ha accompagnato il presidente Felice Romano, protagonista della serata e volto di una società che ha riportato la Scafatese nel calcio professionistico. Un entusiasmo che testimonia quanto sia cresciuta l’attesa per una stagione storica.
Romano ha trasmesso tutta la propria emozione per un traguardo inseguito e conquistato, ma senza nascondere le ambizioni della società. E il primo appuntamento ufficiale rappresenta già una sfida dal grande fascino: la Coppa Italia di Serie C contro la Salernitana, all’Arechi.
Proprio sul derby di Salerno il presidente gialloblù ha voluto mettere in chiaro le intenzioni della Scafatese. Nessuna partenza all’insegna della paura o del semplice desiderio di fare esperienza: la squadra arriverà all’Arechi con l’obiettivo di giocarsi la partita e provare a conquistare la vittoria.
Romano ha infatti ribadito la sua voglia di affrontare immediatamente la Salernitana, sottolineando quanto sia atteso questo appuntamento. La Scafatese andrà a Salerno per vincere, consapevole della forza dell’avversario ma anche della propria identità e del percorso che l’ha riportata tra i professionisti.
Una dichiarazione che accende ulteriormente l’attesa per una sfida che, al di là del risultato, rappresenterà il primo vero battesimo della Scafatese nel calcio professionistico. Un palcoscenico prestigioso, un avversario di grande tradizione e una tifoseria gialloblù pronta a vivere una giornata speciale.
Dopo l’entusiasmo della presentazione, dunque, è già tempo di fare sul serio. La Scafatese è pronta a presentarsi all’Arechi senza timori reverenziali, con Romano a indicare la strada: rispetto per la Salernitana, ma anche la convinzione di poter giocare per il successo.




