Scafatese 1922. Ora la svolta potrebbe avere esiti negativi: titolo verso il Comune?

Corsi e ricorsi storici. Sembrerebbe quasi un ritornello, ma purtroppo non è così. Ancora una volta Vincenzo Cesarano si trova a combattere contro l’Amministrazione Comunale, passando prima da quella prefettizia a quella post-elezioni. Il nodo è sempre lo stesso: lo stadio “28 Settembre 1943”. Attualmente la struttura non sarebbe idonea al campionato di Eccellenza, perchè ha bisogno di un restyling, o meglio della costruzione di una via di fuga. A questo si aggiunge anche l’esosità dell’utilizzo del campo, rimasto ancora con le tariffe dell’era commissariale.

Cosa succederò quindi? I primi giorni della settimana corrente c’è stato un incontro tra le parti che secondo alcune indiscrezioni avrebbero portato ad un nulla di fatto. Un mancato accordo che porta nuovamente allo stremo della pazienza il numero uno della squadra vesuviana. Entro 24 ore, infatti, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il presidente potrebbe portare il titolo al Comune e in questo modo rinunciare alla disputa del campionato di Eccellenza.

Una mossa che potrebbe essere evitata solo nel caso in cui la situazione raccolga dei risvolti positivi e quindi con un accordo e un ribasso delle tariffe attualmente vigenti per utilizzare il Comunale.

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