Lo scorso 10 maggio, circa un mese fa, la nostra redazione aveva contattato il numero uno della Scafatese, Vincenzo Cesarano. Il presidente e patron dei canarini aveva lamentato la situazione dello Stadio Comunale di Scafati, inagibile per ospitare i tifosi nelle gare ufficiali.
“Abbiamo un incontro nei prossimi giorni“- aveva annunciato lo stesso Cesarano, ma a distanza di un mese ancora nulla è cambiato. “Abbiamo mandato diverse richieste, ma non ci hanno ricevuto -è quello che denuncia oggi il patron gialloblu alla nostra redazione- La situazione è sempre la stessa, speriamo nella prossima settimana”.
Docce da sistemare, porte da aggiustare, erbacce da estirpare e recinzioni da cambiare. Ancora tutto fermo e mentre l’estate si avvicina inesorabilmente, la possibilità che la Scafatese lasci la città o sparisca si fa sempre più concreta. Attualmente, ricordiamo, la cittadina salernitana è guidata dai commissari, che potrebbero facilitare tutte le pratiche necessarie per affidare lo stadio alla Scafatese stessa o per richiedere un mutuo all’Istituto di Credito Sportivo. Tutto, però, tace e non accenna a muoversi rievocando i periodi bui del fallimento della Signora del calcio campano.
Cristina Mariano




