Scafatese 1922. Cesarano confessa: “Ci siamo e con noi i soliti problemi”

La Scafatese c’è, ma questo non appiana i problemi che hanno accompagnato quest’annata dei gialloblù. L’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza, garantisce la permanenza della Signora del calcio campano, nel massimo campionato regionale, ma non può offuscare ciò che ancora non è risolto.

“Siamo iscritti, ma i problemi che ci circondavano continuano ad esistere -confessa alla nostra redazione il presidente Vincenzo CesaranoLe condizioni dello stadio sono fatiscenti, peggiorate e oltre alla non agibilità si rischia davvero la chiusura. Noi siamo praticamente costretti a emigrare proprio fuori comune. Però non demordo, magari tra venti giorni i commissari decideranno di fare i lavori o di indire un bando per l’assegnazione della gestione del Comunale. Chi lo sa. L’incontro? S√¨ c’è stato, ci sono delle prescrizioni e dei documenti che non mi hanno fatto vedere, ma credo di sapere quali siano i problemi da risolvere. Al momento, però, con questa giunta non si potrà risolvere perchè i fondi che ci sono saranno devoluti a cose più importanti come le scuole, come giusto che sia. Come ho detto siamo costretti a emigrare anche per gli allenamenti. La destinazione ancora non so quale sarà”.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico: “Punteremo su un campionato tranquillo, giacchè dobbiamo farlo, che sia tranquillo. Allenatore? In pole c’è Antonino Amarante, l’ex allenatore dell’altra Scafatese, quella che poi è sparita”.

FOTO FRANCESCO CAROTENUTO