Savoia. Prosegue la marcia verso i play off: ora c’è il Taranto capolista

Ieri il Savoia ha perso l’opportunità di conquistare un’altra vittoria importante ai fini della classifica. Citando il presidente onorario, Alfonso Mazzamauro, sono due punti persi piuttosto che un punto guadagnato. I bianchi però sono in piena corsa play off, che nelle prime cinque giornate di gestione Campilongo ha messo in cascina 11 punti, frutto di due pareggi e tre vittorie, grazie anche ad una ritrovata rosa, con diverse soluzioni in panchina, situazione di cui non ha potuto godere l’ex tecnico Squillante, alle prese con costanti infortuni fin dall’inizio del campionato e con ricambi che ora scaldano panchine di serie inferiori, ma che comunque era riuscito a racimolare 8 punti nelle prime cinque giornate.

Un Savoia che, come da inizio stagione, gioca con lo stesso modulo, stesse geometrice, forse più dedito alla circolazione di palla, del resto ora non manca la qualità a centrocampo, ma anche stesso proplema in attacco. Una rondine non fa Primavera, le tre reti di Sorrento avevano fatto pensare ad un nuovo e rinvigorito attacco, ma ieri si è tornati alla normalità, con la squadra che crea occasioni ma che non sfrutta a dovere. Un aspetto su cui il tecnico Campilongo dovrà ancora lavorare, come dovrà lavorare sulla difesa, le tre reti in due partite avranno sicuramente innescato un campanello d’allarme nella testa del tecnico napoletano, che vede la sua difesa attualmente come terza del campionato e non più la migliore come dopo la gara col Pomigliano.

Il cammino è ancora lungo da qui all’inizio dei play off, gli oplontini sono li e vogliono restarci, ma adesso si profila un nuovo scontro per capitan Poziello e compagni, la difficile sfida con la capolista Taranto. Si, proprio quel Taranto dell’ex Napoli Luigi Panarelli, che all’andata portò via una controversa e immeritata vittoria dallo stadio “Alfredo Giruad” di Torre Annunziata, dove la compagine ionica riusc√¨ a metterci la “mano” giusta per conquistare i tre punti senza calciare mai in porta.

Gianfranco Collaro

fonte foto: IlCignoArt