Un weekend si sosta, quello appena trascorso, per la Serie D e quindi anche per il Savoia, impegnato nel girone H. In questa fase della stagione, dove gli oplontini non sono stati fermi, preparando il ritorno in campo per domenica prossima nel derby con la Sarnese, il presidente Alfonso Mazzamauro ha rilasciato un’interessante intervista ai colleghi del quotidiano “Metropolis”, la nostra redazione riporta quanto detto dal numero uno dei bianchi.
“Voglio premettere subito una cosa, le mie dichirazioni a Televomero non volevano essere una provocazione alla piazza, ma erano ragionate”. – Cos√¨ esordisce Mazzamauro ai microfoni di Metropolis, poi incalza – “Non sta a me discutere una delle piazze più importanti della Campania, forse d’Italia, ma è chiaro che non c’è la necessaria tranquillità per lavorare. Voglio specificare che non ho detto che vado via, ho soltando detto che se i tifosi hanno una società che può investire di più e fare meglio, ben venga, mi faccio da parte”. – Tesi rinforzata da un’analisi fatta sulle squadre che precedono il Savoia in classifica – “Basta analizzare le squadre che sono avanti in classifica. Il Picerno può muovere ingenti cifre. Il Cerignola ha ottenuto sponsor per 900mila euro, senza contare che hanno già superato i 100euro di incassi al botteghino. Il Taranto, con il solo pubblico, ne ha incassati 300mila. QUindi contro chi sto combattendo? Da Torre Annunziata ho ricevuto gli sponsro che si vedono, ai quali va sempre il mio ringraziamento come dimostra le targhe che abbiamo dato nelle scorse settimane. Idem per i tifosi. Se si escludono quei 300 che ci seguono ovunque, che andrebbero portati in paradiso per l’amore che dimostrano per la maglia, tra ambulanza, sicurezza e altro, ci rimetto 3/400 ‚Ǩ a gara, rispetto all’incasso dal botteghino. Con i prezzi alti venivo criticato e nessuno venica, con i prezzi dimezzati le presenza sono uguali. Ditemi voi cosa dovrei fare. La critica ci sta fino a un certo limite, poi è chiaroche se devo investire e devo essere insultato allora non ci sto. In percentuale, gli incassi dal botteghino e quello degli sponsor coprono il 7% del budget. Il resto lo copriamo noi. In percentuale penso che nessun presidente, dalla D alla C, abbia investito quanto noi”. – Una dura stoccata alla critiche ricevute dopo le ultime uscite, mettendo in mostra la forma mentis imprenditoriale – “Se vuoi fare pallone è un conto, ma io voglio fare calcio e il calcio funziona come un’azienda, dove ci sono entrate e uscite. Se non si hanno sponsor alle spalle e incassi dal botteghino ci si può rimettere di tasca fino ad un certo punto. Nessuno può rimetterci sempre e se non c’è chi alimenta, il calcio non si può fare. Se anche il patron del PSG ha detto basta spese pazze, un motivo ci sarà. Come potenziale di tifosi questa piazza potrebbe competere per la promozione, ma come potenziale economico basta vedere il contesto. Senza contare che mi non hanno permesso, per vari motivi, di fare una scuola calcio in città, ma devo farla altrove. Allora da dove dovrei prendre le entrate?”. – Un presidente che però crede fortemente ai play off – “Un obiettivo mio, che ho posto io stesso, visto che alla pizza abbiamo promesso la salvezzae per quello siamo ben oltre. Ci sono 8 finali da giocare, come ha detto Poziello, e sappiamo che non ci sono match facili, come abbiamo avuto modo di capire col Nola. In questo girone tutto può succedere, ma sono fiducioso e convinto che ci possiamo togliere le nostre soddisfazioni in questo rush finale. Chiuderemo col segno più rispetto all’andata. E’ vero che segniamo poco, ma c’è da dire che subiamo anche poco”. – Mentre sugli errori arbitrali – “Abbiamo pronto un dossier, con filmati devi vari errori, che presenteremo in Lega. Ci mancano 16 punti. A Bitonto meritavamo di vincere e ci furono 2 espulsioni, le due gare col Taranto sono sotto gli occhi di tutti. Ssenza contare la gara di Nola, dove non abbaimo avuto un solo fischio a favore. Forse sbaglio io, ma è lecito pensare che c’è qualcosa che non va”. – Infine la chiosa parlando degli under – “L’unico dispiacere è che molti non sono nostri. Savini e Nives sono molto validi e stanno dimosttrando il loro valore. Sono estremamente soddisfatto di Esposito e Rondinella, ragazzi di nostra proprietà. Cos√¨ come hanno fatto bene Scolavino e Maranzino. Rekik? Non lo considero under, anche se quest’anno ha avuto un po’ d’ansia da prestazione. A volerla dire tutta sono alcuni over che stanno facendo meno di quello che ci aspettavamo”.
Questo è quanto riferito dal presidente Alfonso Mazzamauro al quotidiano Metropolis, ora la squadra dovrà rispondere sul campo per rialzarsi in queste “8 finali” e raggiungere i play off.
Francesco Manetti




