Savoia-Gravina 3-1. Squillante: Premiato il nostro lavoro. Un plauso a Del Sorbo

Il Savoia conquista i tre punti, tra le mura amiche dello stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata, contro il Gravina.

Ecco gli uomori dalla sala stampa Leonardo Sfera.

L’allenatore del Savoia, Luigi Squillante: Finalmente si vede il frutto del nostro lavoro. Siamo stati fortunati sui nostri due errori, sono rammaricato per la rete subita. La difesa è sempre importante quindi mi sono arrabbiato non poco, volevo chiudere con la porta inviolata, oggi, però, abbiamo visto anche una buona fase offensiva che ha portato a tre reti. Nives? Quando è arrivato c’era tanta concorrenza nel suo ruolo, a me piacciono i giocatori fisici in quel ruolo, ma sono felice per il ragazzo perch√© si sta dimostrando all’altezza. Una grande prova di tutta la squadra, un progresso di crescita che va avanti, anche perch√© ho avuto la fortuna di avere tutti. Ringrazio tutta la squadra, ma in special modo Del Sorbo, per l’impegno messo in campo. Rekik? Oggi l’ho visto come giocava l’anno scorso.

Il direttore sportivo del Savoia, Marco Mignano: Non vedo mai la classifica, vedo il lavoro mensile della squadra, sappiamo dove dobbiamo migliorare, un campionato difficile con squadre ben attrezzate. Plauso ad Antonio Del Sorbo per come ha giocato, ha dimostrato attaccamento alla maglia. Ora ci sediamo e vediamo come operare sul mercato, sia in entrata che in uscita. Io lavoro tutti i giorni, siamo in contatto con diversi profili, ma non basta la volontà del calciatore, serve anche quello della società di appartenenza. El Ouazni? Bruno fa parte della mia famiglia, è cresciuto con me, gli auguro tutto il bene del mondo, un calciatore sprecato anche in Serie C. La famiglia Mazzamauro-Annunziata non lascia nulla al caso, sono disposti a migliorare il Savoia e, se occorre, fare un sacrificio economico.

Il calciatore oplontino del Gravina, Michele Guida: Un’emozione unica gli applausi della curva. Strano entrare al Giraud da avversario. Ringrazio tutti i tifosi, non potrò mai dimenticare un giorno cos√¨ finch√© non smetterò di giocare. Eroe di Torre Annunziata? Sono state le forze dell’ordine (farcendo riferimento alla disgrazia della Rampa Nunziante). Ho giocato qui nelle giovanili con Barbera, a cui vanno i miei ringraziamenti. Spero un giorno di tornare a vestire questa maglia, è il sogno di tutti i torresi. Ora sto al Gravina e sarò tutto per la maglia.

Gianfranco Collaro