Savoia-Gelbsion 2-2. Amaro pareggio per i bianchi, solo un punto contro i cilentani

Nel surreale silenzio dello stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata, il Savoia chiude il 2018 e il giorne di andata con un pareggio. Ayina e D’Ancora provano a confezionare il regalo più bello ai propri tifosi, assiepati all’esterno dell’impianto torrese, conquistando il derby con la Gelbison, ma i lucani prima con nu rigore realizzato da Cammarota e poi con Chiochia trovano il pareggio. Secondo pareggio su sette derby giocati dai bianchi in questa prima parte del campionato.

AYINA LA SBLOCCA, CAMMAROTA DI RIGORE – L’assenza di Gatto a centrocampo e l’esordio da titolare di Diakite rappresentano le novità di formazione del tecnico Squillante. I cilentani, invece, arrivano a Torre Annunziata con una panchina corta, con appena sei uomini di cui tre millennial. Gara inizia subito a ritmi veloci, prova subito ad affondare la Gelbison che trova il muro oplotino a difendere la porta di Savini. In palla anche il Savoia che prima con Diakite e poi con Alvino prova a scardinare la resistenza dei salernitani. I bianchi sbloccano la contesa al 18′ con Ayina, che di testa manda in rete un velenoso cross di Alvino. Un buon Savoia che governa il gioco, ma alla prima occasione la Gelbison beneficia di un calcio di rigore per fallo di Guastamacchia su Passaro. Dagli undici metri si presenta Cammarota che spiazza Savini, pareggiando i conti. Il match resta in equilibrio e le squadre vanno a riposo sul risultato di parità.

Al ritorno dagli spogliatoi non rientrano Costantino e Ausiello, al loro posto Franzese e D’Ancora. La squadra di Torre Annunziata sfiora il raddoppio prima con Franzese e poi con Poziello, su quest’ultimo si oppone un ottimo D’Agostino. Il diktat del secondo tempo è questo, il Savoia attacca e gli ospiti difendono ad altranza per poi cercare la ripartenza. L’offensiva dei bianchi paga, i cambi pagano, traversone di Franzese e D’Ancora devia in rete, realizzando il suo primo gol in maglia biancoscudata. Subita la rete, i cilentani si proiettano in attacco rischiando di subire la terza rete con Diakite. La Gelbison è viva e riesce a trovare il pareggio con Chiochia che sfrutta al meglio un errore difensivo di Poziello.

SAVOIA 1908 – GELBISON VALLO DELLA LUCANIA: 2-2 (1-1 pt)

Savoia (4-3-3): Savini ’99; Nives ’00, Guastamacchia, Poziello, Esposito G. ’99; Maranzino ’99, Costantino (46′ Franzese), Ausiello (46′ D’Ancora); Alvino, Diakite, Ayina. A disposizione: Scolavino ’99, Imbrola ’98, Cacace, Messina ’00, Rekik ’98, Ortiz, Tedesco. Allenatore: Luigi Squillante

Gelbison (3-5-2): D’Agostino; Romanelli ’99, De Angelis ’00, Chiochia; Utsol ’98, Esposito S. ’00 (80′ D’Angiolillo), Cammarota, Uliano, Mejri; Passaro (87′ Vaccaro), Merkay. A dispozione: Viscido, Maiese, Pipolo ’00, Pifferi ’00. Allenatore: Severo De Felice

direttore di gara: il signor Maurizio Barbiero della sezione di Campobasso
assistenti: i signori Mario Chichi e Walter Ciacia della sezione di Palermo

reti: 18′ Ayina (S), 35′ rig. Cammarota (G), 64′ D’Ancora (S), 79′ Chiochia (G)
ammoniti: Costantino (S), Mejri (G), Poziello (S)
espulsi:
angoli: 6-3
recupero: 1’pt, 3’st
note: gara a porte chiuse per ordinanza del Giudice Sportivo

Dallo stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata, Gianfranco Collaro

 

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