Savoia. Costantino si ripresenta alla piazza: “Torno con la fame di fare bene”

Nella giornata di marted√¨ Stefano Costantino è tornato a vestire la maglia bianca del Savoia. L’annuncio ufficiale arrivato nel pomeriggio di oggi. Dopo pochi mesi le strade della famiglia Mazzamauro, del tecnico Squillante e del calciatore si riuniscono.

Costantino andato via dopo due mesi dal suo rinnovo, ha iniziato la stagione con la maglia del Sorrento, dove ha messo a segno due gol. Durante la partita contro il Francavilla qualcosa, però, nel rapporto con il tecnico si è rotto. Da l√¨ è andato poi pian piano dissolvendosi il legame con la società rossonera.

Da ieri in allenamento con il Savoia, il centrocampista classe ’87 ha rilasciato alla nostra redazione le prime dichiarazioni da calciatore oplontino. Il primo pensiero è per il Sorrento e la motivazione che l’ha portato a lasciare la costiera: “Sono andato via da Sorrento per qualche incomprensione con l’allenatore, nulla di più -spiega Stefano Costantino Incomprensioni figlie di un atteggiamento che non ho più sopportato, come me anche altri calciatori che sono andati via la pensano come me”.

“Lascio un gruppo di ragazzi davvero fantastico -continua- Nello spogliatoi c’era davvero un gruppo di ragazzi dal valore umano molto importanti, sono ragazzi speciali. Ringrazio loro e la società del Sorrento che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra in questi mesi. Credo dal canto mio di aver ripagato la loro fiducia con le prestazione, qualche gol e assist che ho fatto e che hanno portato dei punti importanti. Ringrazio anche i tifosi del Sorrento. Ora, però devo guardare avanti”.

Il ritorno al Savoia dopo il litigio con Crescenzo Liccardo: “Sono tornato perchè il rapporto con la famiglia Mazzamauro va oltre il calcio -continua Costantino- Ringrazio il presidente per aver avuto ancora fiducia in me come calciatore e come uomo, soprattutto. Per me è un motivo di vanto. Dopo il mio arrivederci ci siamo chiariti perchè bisogna andare avanti, fare il bene del Savoia e portare questa città nei palcoscenici che merita. La piazza lo chiede, lo merita. Domenica dopo domenica bisogna cercare di fare sempre il massimo”.

Per quanto riguarda gli obiettivi personali: “Arrivo con l’obiettivo di mettermi al servizio del gruppo, dell’allenatore, del direttore sportivo, perchè mi hanno voluto fortemente. Credo che sia stato un volere comune del tecnico, del direttore, del presidente, del vicepresidente Renato Mazzamauro. E’ stato un volere reciproco di ricominciare questo matrimonio. Torno con la rabbia e con la voglia di fare bene, una rabbia positiva e cercando di fare bene con questa maglia e per il Savoia. Sono tornato come se non fosse mai successo nulla -conclude- Ritorno in un ambiente che mi ha fatto sentire subito a mio agio, con affetto e con calore”.

Cristina Mariano