Il Savoia si muove sul mercato ma lo fa a fari spenti. Non è servita la smentita su De Lucia e Puntoriere per placare le voci di mercato intorno alla società oplontina, perchè il direttore sportivo Carlo Musa segue la strategia della famiglia Mazzamauro, quella di lavorare con un basso profilo, senza fare troppi proclami, riuscendo quasi sempre a portare in squadra i calciatori che ben si sposano con le idee societarie.
Nei giorni scorsi era stato fatto il nome di Vincenzo Caso Naturale, in uscita dal Giugliano, per un ritorno in grande stile a Torre Annunziata, dopo l’addio da vincente del campionato di Eccellenza e della coppa di categoria. A differenza dei già citata De Lucia e Puntorire, la società questa volta non ha fatto alcun passo per smentire la notizia e i tifosi hanno iniziato a sperere in CN7 o Checchetto, come meglio si vuole intedere. Un nome che ha creato entusiasmo intorno alla piazza, ma che difficilmente lo vedrà con la maglia del Savoia.
Infatti, secondo quanto raccolto dai colleghi di Metropolis, un contatto c’è stato ma l’offerta dei bianchi è stata rimandata al mittente. I motivi? Caso Naturale è già promesso sposo dell’Afragolese, l’attaccante ha dato parola al presidente Raffaele Niutta e dopo aver risolto alcune situazioni burocratiche e personali convolerà a nozze con i rossoblù.
Il Savoia incassa il secondo no dopo quello di Osuji, ma solo per tempistiche diverse, intanto le attenzioni si spostano su altri profili, per dare i giusti rinforzi che mister Aronica chiede.




