Un “Giraud” sicuramente non da quarta serie si veste a festa per il big match della 28esima del girone I, per un ‘saturday night’ da togliere il fiato. La corazzata-Savoia, ormai con più di un piede in Lega Pro, si cimenta nel derby con l’altalenante Battipagliese di Squillante per legittimare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, lo strapotere nel girone. Di contro i salernitani cercano lo sgambetto ai più blasonati cugini torresi per una posizione di prestigio in ottica playoff. Le premesse sono ottime: nell’aria si respira l’atmosfera delle grandi occasioni.
La partita – Il Giraud pressa alto i giocatori della Battipaglese ma la prima vera occasione capita sui piedi di Donisa. L’undici bianconero riceve palla dall’eterno Manzo e conclude a rete dalla media distanza. Maiellaro conferma però di essere un portiere di assoluta affidabilità a scapito della giovanissima età. Il primo acuto oplontino è invece griffato Scarpa: il talentuoso fantasista made in Torre Annunziata si appropria, con una magia, della sfera sull’out sinistro dell’area avversaria. Il suo tiro a giro è però troppo prevedibile. Nonostante la Battipagliese non stia a guardare (anche Alleruzzo ci prova dalla distanza), la rete oplontina è nell’aria. E cos√¨, dopo appena 9′ e già tante occasioni da annoverare nei tabellini di rito, ecco che il solito Scarpa sblocca il risultato. Palla lunga a Carotenuto che fa lavoro di sponda a favore del capitano dei bianchi che, a tu per tu col povero Bianco, non può che fare 1-0. I 7.000 del Giraud esplodono in un urlo da brividi.
I padroni di casa non si accontentano e, già al 12′, sfiorano il bis con Tiscione. La gara è frizzante: si parte col piede sull’acceleratore. Feola può dirsi soddisfatto dell’inizio sprint dei suoi. La Battipagliese accusa il colpo: Manzo predica nel deserto, Olcese non riesce a sfruttare una palla geniale del talento ex Pomigliano e la legge del calcio colpisce per la seconda volta. E’ il turno dello scatenato folletto siciliano che riesce a trovare l’angolino basso dalla distanza, 2-0 dopo appena 21′. Al 25′ Anche Del Sorbo prova a prendere parte alla sagra del gol, ma il suo bolide dalla distanza (circa 35 metri) non trova Bianco impreparato. Per un Del Sorbo che sfiora l’impresa personale, ecco un Carotenuto che centra il gol di fino dopo un controllo volante in area. Siamo 3-0 dopo appena 26′. Quella che doveva essere una sfida da vertice, pare essere diventata poco più che una sgambatura per il Savoia schiacciasassi di Feola. Il Giraud festante, poi, pare fare il resto e Carotenuto sfiora il 4-0 con un tiro a giro dal centro sinistra che centra la traversa. I ragazzi di Squillanti sembrano accusare il fattore ambientale.
Ma Carotenuto perdona solo una volta e cos√¨, al 31′, trova la sua doppietta personale con un preciso collo-interno dalla lunetta che bacia l’incrocio dei pali. Bianco raccoglie, in poco più di mezz’ora, il pallone per la quarta volta dalla sua rete. Per fortuna della Battipagliese (Tiscione ha, al 43′, un’occasione ghiottissima) la prima frazione di gioco si chiude sul perentorio 4-0. C’è solo una squadra in campo.
La ripresa parte senza cambi. Il protagonista è ancora Scarpa che, in pratica ad ogni tocco di palla, riceve consensi ed applausi dal suo pubblico. Al 52′ buona occasione potenziale per la Battipagliese, con il solito Manzo che guadagna una punizione dal limite. Peccato per i battipagliesi che Gatta sprechi con un sinistro senza pretese.Al 58′, però, Squillante perde anche il suo uomo migliore, costretto ad uscire per un problema fisico. Al posto di Manzo entra Boldrini. A 30′ dalla fine Feola decide di gettare nella mischia anche bomber Meloni, che rileva l’acclamatissimo Carotenuto, autore di secondo e terzo gol. Dopo l’exploit dei primi 45′, la ripresa pare avere un ritmo molto più blando: il Savoia amministra il vantaggio, provando, ad intermittenza, l’affondo giusto con Tiscione o, soprattutto, uno scatenato Scarpa. La Battipagliese pare invece non vedere l’ora che scocchi il 90′. Alleruzzo ha comunque l’occasione buona per il gol della bandiera: sprecata a tu per tu con Maiellaro (76′). La gara scorre tra sostituzioni e standing ovation del caso, Longo (subentrato a Tiscione) sfiora il pokerissimo su acrobazia, ma la pala sorvola la traversa di Bianco. Un Savoia troppo più forte ed un “Giraud”-bolgia divorano i ragazzi di Squillante. Basta un tempo agli uomini di Feola per dimostrare la loro (immensa supremazia) e a poco valgono il rigore a 3′ dalla fine di Olcese (fallo di Manzo su Donisa) ed il 5-1 finale proprio di Fabio Longo.
Savoia-Battipagliese 5-1 (9′ Scarpa, 21′ Tiscione, 26′ e 31′ Carotenuto; 87′ rig. Olcese, 91′ Longo). Ecco il tabellino del match:
Savoia: Maiellaro; Petricciuolo, Panariello, Manzo, Stendardo, De Liguori (67′ Di Pietro), Tiscione (79′ Longo), Gargiulo, Del Sorbo, Scarpa, Carotenuto (60′ Meloni). All. Feola. A disp.: Rinaldi, Criscuolo, Terracciano, Bizzarro, Mocerino, Esposito.
Battipagliese: Bianco; Pastore, Garofalo, Gatta (81′ Odierna), Barbato, Itri, Alleruzzo, Cammarota, Olcese, Manzo (58′ Boldrini), Donisa. All. Squillante. A disp.: Viscido, Mongiello, Fiorillo, Picarone, Pumpo, Anzalone, Volpe.
Arbitro: sig. Sassoli di Arezzo
Note: Ammoniti Petricciuolo, Gargiulo, Manzo (S) e Dionisa (B). Recupero 1′ pt e 3′ st. Spettatori paganti 6.300 per un totale di circa 7.000 presenti.
Dal nostro inviato al “Giraud” Mirko Panico




