Dopo la pirotecnica vittoria per 4-2 del Savoia sull’Acireale, queste le voci dalla sala stampa dello Stadio Alfredo Giraud:
ALFONSO MAZZAMAURO (presidente onorario Savoia)
Non volgio sentire dire che siamo là sopra perch√© la strada è ancora lunga, non voglio che i ragazzi perdano la concentrazione. Abbiamo una delle squadre più forti di tutta la Serie D italiana, ho massimo rispetto per il Palermo che non merita questa categoria, come anche il Savoia. Chi sarà più bravo sul campo alla fine vincerà, diamo massiamo rispetto e pretendiamo rispetto. Ce la giochiamo perch√© non lo temiamo. Il presunto biscotto? Si è visto oggi che l’Acireale è venuto qui col coltello tra i denti, abbiamo vinto perch√© il mister ha avuto coraggio ed fatto le scelte giuste. Parlato ci sta facendo vedere come si gioca al calcio e come si mentalizza una squadra. Mercato? Se me lo chiede il mister arriverà qualcun altro, ma non credo che ciò avvenga. Lui non voleva alterare gli equilibri, glieli abbiamo alterati noi dandogli grandi innesti. Una corazzata come il Palermo non può in crisi, sta avendo un fisiologico periodo di appannamento come lo abbiamo avuto noi ad inizio campionato. I cori della tribuna? Questo pubblico è storia, li ringrazio per i cori perch√© sono convinto che stiamo lavorando bene con tutta la società. Se qualche persona rema contro, la isoleremo ma non facciamo di tutta l’erba un fascio, la cosa andava denunciata perch√© abbiamo sopportato per quattro volte e ad un certo punto dovevamo tutelarci. Io sto bene a Torre Annunziata, ma quando si fanno delle illazioni comincio a non star bene più. C’è stata una fazione che ha paventato una cordata pronta a subentrare ai Mazzamauro: uno dei miei uomini ha semplicemente detto che se la città è pronta a questo subentro noi ci faremmo da parte. Ma se non avessimo intenzione di portare avanti il progetto, non avremmo fatto tutti questi investimenti. A queste persone dico se avete coraggio, fatevi avanti perch√© io sono disposto a sentire le ragioni di tutti. Il calcio lo faccio soprattutto per mio fratello Ciro, io ho tantissimi impegni e fisicamente posso esserci poco: il merito di tutto questo va soprattutto a Mignano e mio figlio Renato che hanno accelerato un percorso che è di durata quinquennale. Ci sono stati oltre quaranta giocatori ad aver contattato il ds Mignano per lasciare le proprie società e venire qua e questo credo testimoni la nostra serietà.
CARMINE PARLATO (allenatore Savoia)
Dopo il 2-0 loro ho pensato che dovevo dare una mano ai ragazzi. Per un insieme di fattori, tra cui la bravura degli avversari, non abbiamo giocato bene i primi 45 minuti. Faccio complimenti enormi a tutti per aver ribaltato una partita che si era messa in maniera complicata. Ho detto ai ragazzi di non farsi prendere dalla fretta perch√© le partite si possono sistemare anche al novantesimo. Dobbiamo correggere gli errori, ora però godiamoci il Natale e non facciamoci prendere dall’ansia in vista del San Tommaso. Domani ci alleniamo, poi riprendiamo il 28 perch√© i ragazzi hanno bisogno di riposare. Cerone regista? Lo ha già fatto in passato, ha grande vista periferica e volevo che cercasse gli esterni. Diakitè fa un gran lavoro per la squadra, come tutta la squadra non ha fatto bene nel primo tempo ma Adama è l’ultimo dei problemi. Abbiamo un gruppo di ragazzi che si sta divertendo, facendo enormi sacrifici per portare il Savoia più in alto possibile. Questo Girone I è molto simile alla vecchia C2, con le squadre che hanno sempre un atteggiamento molto concentrato e con 6-7 squadre di un livello molto alto. Auguro un buon Natale a tutta Torre Annunziata, soprattutto ai bambini che hanno dei problemi ed una vita a rischio, augurando a tutti loro di guarire.
LUCA ORLANDO (attaccante Savoia)
Quel gol è stato una grandissima emozione, ho vissuto un 2019 molto difficile. Ho fatto solo quattro partite da titolare e sono stato sei mesi fermo per il fallimento del Matera. In quel destro ho scaricato tutta la rabbia ed è stato un gol determinante per la partita. Ringrazio la società che ha creduto in me, là davanti non siamo stati mai messi in discussione anche dopo l’arrivo di De Vena, ringrazio la mia ragazza e la mia famiglia che mi sono sempre stati vicini. Abbiamo un attacco fortissimo che forse non vedo nemmeno in Serie C. Paudice mi ha detto che il Palermo era finito 0-0, io stentavo a crederci ma di certo è stato uno stimolo in più aver recuperato tutti questi punti dopo lo scontro diretto.
MATTIA TASCONE (centrocampista Savoia)
Posso solo crescere giocando insieme a veterani come Osuji, Gatto, Luciani, Cerone che mi stanno insegnamdo molto. Sono orgoglioso di giocare in questa squadra, il mister mi ha dato fiducia sin dall’inizio e penso di stare ripagandola nel migliore dei modi. Ci abbiamo creduto anche sul 2-0, forse non siamo scesi in campo con la giusta cattiveria ma non abbiamo mai mollato.




