Saviano. Progetto e promessa rispettata: neroverdi in Eccellenza, confermato Minichini

Sono passati cinque anni da quella riunione che un bel giorno vide un gruppo di amici, muniti per un’unica passione, a costruire e programmare la rinascita del Saviano calcio.
L’ obiettivo, ma soprattutto il desiderio di tutti, era quello di rivedere la “nostra” **ECCELLENZA*, cercando proprio in cinque anni, di riportare i nostri colori nelle categorie che ci hanno sempre contraddistinto.

Ci siamo riusciti in pieno e tra i tanti successi del quinquennio, non possiamo non annoverare la vittoria della Coppa Italia nella finale di Baronissi che ci ha portato a scrivere nuove pagine di storia.
Una scalata eccezionale, all’insegna di vittorie e trofei, una Società da fare invidia a tutti, tanto da far udire nell’aria:
IL Saviano sta tornando!!!

Una strada in salita che durante il suo percorso ha avuto modo di incrociare solo grandi persone, calciatori di tutto rispetto e grandi allenatori come Mister Michelino Rainone, Vincenzo Nutolo e Natale Minichini, ai quali ad oggi possiamo solo ripetere INFINITAMENTE GRAZIE per aver onorato il Saviano 1960.

Potremo stare qui a raccontarvi tutti i passi fatti, ma la nostra attenzione non può che cadere su quest’ultima spettacolare e nello stesso tempo strana stagione calcistica, interrotta dall’improvvisa invasione del Covid19 che ha segnato sicuramente un momento storico particolare sia per il calcio savianese che per l’umanità intera.

Fino ad oggi, nonostante fossimo stati protagonisti indiscussi dal primo giorno di allenamento, abbiamo deciso per un attimo di essere semplici spettatori, spettatori di uno spettacolo che forse tutti conoscevano il finale ma nessuno aveva il coraggio di pronunciare e proprio per questo, per contraddistinguerci dalla massa abbiamo atteso l’UFFICIALITÀ e non le chiacchiere da bar. Tra un atto e l’altro, abbiamo letto di tutto ma soprattutto abbiamo avuto il coraggio di ascoltare incompetenti che osavano dire che il Saviano non meritava neppure la zona Play off.
Ma come può essere???

Una squadra, che come tutte le grandi squadre, ha i suoi momenti calanti ma nonostante tutto resta prima e solitaria in classifica viene messa in discussione??Ai tanti direttori, allenatori, pseudo calciatori e dirigenti per adesso possiamo solo rispondere così:
ora leggeteci voi e ringraziate il Coronavirus per non averci dato il PRIMATO ASSOLUTO.

Un ringraziamento particolare va a tutta la Società neroverde, una vera e propria grande famiglia composta solo da belle persone, disposta sempre al confronto e ad accogliere TUTTI, al presidente Peppe De Falco che in questi cinque anni ha messo in gioco tutta la sua passione e tutto il suo amore per il Saviano, un grazie ancora a tutti i calciatori che fino alla fine hanno dimostrato di essere grandi uomini, a tutto lo staff tecnico e alle sue grandi competenze e al grande mister Natale Minichini che ancora una volta ha dimostrato di essere una grande persona e soprattutto un indiscusso allenatore che ad oggi ha meritato senza dubbio la sua *RICONFERMA* .

Un plauso va sicuramente a coloro che ci hanno sempre seguito e sostenuto fino alla fine, in particolar modo al gruppo Teste matte 1996 e al gruppo ULV che anche a distanza ci ha sempre seguito.
Meritavamo sicuramente dei festeggiamenti degni di questa impresa per dare lustro ai combattenti ed ai sostenitori ma la situazione non ce lo permette e proprio per questo, per ricordare a tutti chi sono i savianesi e cosa sono capaci di creare, riproponiamo delle vecchie foto che ricordano i festeggiamenti dell’ultimo campionato di promozione vinto, quando in campo scese l’intero paese ed è questa la gioia e le emozioni che vogliamo trasmettervi sperando quanto prima di riempire di nuovo le gradinate del Peppino Pierro nel nostro prossimo
*CAMPIONATO REGIONALE DI ECCELLENZA*.

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