Santa Maria la Carità, vittoria al Comunale sul Salernum Baronissi

Il Santa Maria la Carità sfata il tabù vittoria in casa superando per 2-1 la formazione di Angelo Teta.

Posta in palio alta al Comunale per le due compagini, i padroni di casa alla ricerca della continuità di risultati, il Salernum Baronissi con tanta voglia di riscatto dopo il tris subito dall’Agropoli nell’ultimo turno.

Tarallo è la mossa a sorpresa del tecnico sammaritano con Sorrentino che ritorna nel suo ruolo più congeniale in mediana, difesa confermata in blocco con Esposito e Gala al centro, Frulio e Greco ai lati, Senatore e Reda chiudono il reparto offensivo.

Il tecnico dei salernitani a sorpresa lascia Delle Donne e Vignes in panca, Botta prende il posto di Imparato, il resto dell’undici iniziale è quello dell’ultimo turno: Terlino, Santonicola e Cammarota hanno le chiavi del centrocampo, Chkour, Letizia e De Maio in attacco.

Nella prima mezz’ora sono gli ospiti ad avere la meglio, applicazione, attenzione e corsa sono i dogmi su cui si basa la prima mezz’ora del Salernum Baronissi, gli orange quando il cronometro segnava il minuto ’11 applicano al meglio uno schema da calcio di punizione che libera Letizia sulla destra nell’area calda, Stasi si distende in angolo.

Il direttore di gara segna sul taccuino Chkour e Letizia del Baronissi, al 23′ azione condotta magistralmente dai salernitani, sfera che giunge sulla corsia destra, De Maio scavalca Stasi ma la conclusione si spegne sull’esterno della rete.

Tarallo al minuto 38′ si aggiunge alla lista dei cattivi del signor Capone di Napoli, poco dopo tocca anche a Coppola che salterà la prossima gara per recidività in ammonizione.

Sul tramonto della prima frazione il Santa Maria si sveglia, Senatore ne approfitta di un errore in uscita della difesa del Salernum, borseggia un pallone in area ma l’estremo difensore Orlandi ci mette una pezza, la prima frazione dopo un minuto di extra-time termina sullo 0-0 senza particolari sussulti,

Il copione non cambia, parte meglio il Salernum Baronissi, dopo cinque giri di lancette De Maio riceve una preghiera in area, addomestica la sfera, salta con estrema facilità Stasi ma ancora una volta la rete dà solo l’impressione del gol.

Passati dieci minuti dal rientro dagli spogliatoi, il Salernum Baronissi da calcio piazzato prova ancora una volta lo schema, la palla viene ribattuta e giunge a Terlino, il classe ’94 lancia una pallata in area per nessuno dei suoi.

Al 56′ Di Nola capisce che è giunto il momento di mischiare le carte in tavola, De Simone Niccolò prende il posto di Tarallo, apparso non troppo in palla ma che ha offerto qualche spunto spalle alla porta.

Il Santa Maria prova timidamente ad alzare i giri del motore, il centrocampo inizia a prendere campo e gli esterni ne giovano, al 59′ da conseguente calcio d’angolo a Senatore viene strozzato l’urlo del gol grazie alla deviazione all’ultimo di un difensore del Salernum.

È il preludio al gol che arriva sette minuti più tardi, Senatore galoppa sulla destra, vede l’inserimento di Grieco, il centrocampista deve solo scartare il cioccolatino, in caduta manda la sfera in buca, 1-0 sammaritano.

Il Salernum non ci sta e prova a dar fastidio ai padroni di casa, il Santa Maria serra le fila e offre poche chance agli ospiti, mister Di Nola capisce che è il momento di non badare all’estetica e lancia in mischia Vallefuoco al posto dell’attaccante Reda: chiaro segnale ai suoi di stringere i denti.

All’85’ il Santa Maria trova il raddoppio, il Salernum Baronissi protesta per un fallo non dato al limite dell’area, i sammaritani ne approfittano, palla lunga a Cascone, subentrato a Coppola, palla in the box, Macario nel tentativo di anticipare Greco giunto dalle retrovie, mette la palla nella porta sbagliata.

Il Santa Maria ha un unico compito: far scivolare i pochi minuti rimasti, il direttore di gara concede cinque minuti di supplemento e proprio all’ultimo il roster sammaritano subisce la rete, Marciano da posizione defilata batte Stasi sul palo più lontano.

La gara termina con il risultato di 2-1, il Santa Maria la Carità dà seguito agli ultimi buoni risultati e trova la vittoria tra le mura amiche che mancava dal lontanissimo 30 settembre.