Santa Maria. Il ds Amodio e l’avvio di stagione: “Dimostrato che possiamo giocarecela con chiunque”

Quattro punti in due partite di campionato, questo è l’avvio di stagione della Polisportiva Santa Maria Cilento. Un piccolo bilancio soddisfacente, dopo appena 180 minuti del girone I di Serie D, poichè i giallorossi hanno frenato anche il Lamezia, squadra con ambizioni di promozione. In un’intervista rilasciata ai colleghi di Metropolis, il direttore sportivo Antonio Amodio, parla della sua nuova creatura, da suo arrivo ad oggi.

“Contando anche la Coppa Italia siamo partiti sicuramente alla grande – spiega il dirigente – Abbiamo una buona rosa e abbiamo affrontato le prime gare non avendo mai tutta la squadra a disposizione. Puntiamo a disputare un buon campionato, anche per dare soddisfazione all’ottima società che abbiamo alle spalle e che non ci fa mancare nulla. Subito dopo le big del girone, le varie Cavese, Acireale, Lamezia, Trapani e Gelbison, ci siamo noi. Abbiamo già dimostrato di potercela giocare contro chiunque. Siamo un gruppo con tanti elementi nuovi e anche con un allenatore nuovo, quindi è normale che si può ancora crescere come gruppo”.

Un capitolo importante è quello riservato ai giovani: “Senza voler far torto a nessuno ma abbiamo un elemento come Oviszach che ha le qualità per giocare in serie B. Lo scorso anno era in C con la Cavese e ora è con noi, ma si vede che ha qualità superiori e può fare la differenza”.

Una battuta anche sulla sua ex squadra, il Sorrento: “Il girone H è sempre quello più difficile d’Italia. Il Sorrento ha mantenuto un’ossatura importante, con i vari Cacace, Mezavilla e La Monica, a cui ha aggiunto un altro calciatore di esperienza come Iadaresta. In più hanno un allenatore come Cioffi che ha tanta esperienza, anche se era lontano dalla D da qualche anno. Mi fa piacere che tanti tifosi mi chiamino ancora e mi chiedano di tornare, vuol dire che qualcosa di buono ho fatto. Spero e credo che il Sorrento possa conquistare la permanenza in D”.

Mentre sulle altre squadre della regione Campania: “Quest’anno tutti club campani hanno costruito delle buone rose. Nola e Portici, ad esempio, hanno nettamente migliorato le proprie squadre. Il Giugliano è quella che ha la rosa migliore, con calciatori capaci di fare la differenza e hanno tutte le carte per ambire al salto tra i professionisti, che i Mazzamauro meritano. Il San Giorgio sta un po’ stentando ma ha le qualità e l’allenatore giusto per rimettersi in carreggiata”.

La chioas di Amodio è tutta per la “sua” Juve Stabia: “Qualche mese fa ho sfiorato il sogno di lavorare per il club della mia città. Hanno un grande allenatore come Walter Novellino e devono seguirlo. Hanno puntato sui giovani e devono credere nel progetto”.