Festa Angri: ai grigiorossi basta l’1-1 con il San Marzano per volare in Serie D

È il sesto scontro diretto stagionale, dopo i due in campionato, gli altrettanti in Coppa Italia e il match dell’andata. Al “Felice Squitieri” di Sarno va in scena l’ultimo atto di una sfida durata una stagione intera: dopo aver battagliato nel Girone C di Eccellenza, Angri e San Marzano si ritrovano l’una contro l’altra nella finale di ritorno della fase nazionale dei playoff, dopo l’1-0 di una settimana fa a favore dei grigiorossi. Ebbene, ad approdare in Serie D sono proprio i ragazzi del presidente Lanzione, a cui basta l’1-1 per festeggiare una promozione tutto sommato meritata per quanto visto nell’arco del doppio confronto.

Squadre schierate a specchio con il 4-3-3: Pirozzi – alle prese con le squalifiche di Chiariello e Velotti (oltre che di Camara) – deve adattare Matute difensore centrale, e propone Marotta e Potenza ai lati di Meloni. Turco, invece, con Di Paola e Varsi a sostegno di Del Sorbo, match winner dell’andata. La posta in palio è altissima, e lo si nota si dalle primissime battute, con subito contrasti duri e proteste da ambo le parti.

La partita segue un canovaccio ben preciso: il San Marzano, chiamato alla vittoria, tiene il possesso palla, ma l’Angri copre bene il campo e non corre pericoli. Alla prima occasione della gara, gli ospiti passano: è il minuto 24, Di Paola conduce la transizione, salta Matute e serve l’accorrente Del Sorbo, che con il destro trova l’angolino alto e porta in vantaggio i suoi. La risposta dei blaugrana arriva solo a dieci dall’intervallo, con il tiro di Meloni che termina non lontano dall’incrocio. Tre minuti dopo, ci prova Di Paola, ma la palla non scende abbastanza. Al 39’ ancora Meloni, stavolta da dentro l’area, ma il suo sinistro è debole e facile preda di Sorrentino.

Il portiere dell’Angri compie un autentico miracolo allo scoccare del 45esimo, quando con un gran riflesso dice di no al colpo di testa ravvicinato di Nuvoli che avrebbe rimesso la contesa in parità. Invece, dopo due minuti di recupero, all’intervallo il punteggio recita: San Marzano 0 – Angri 1.

Nella ripresa, il San Marzano prova a riaprirla, ma al sesto Meloni centra l’incrocio dei pali. Pirozzi prova il tutto per tutto coi i cambi: dentro Liccardi e Maiorano (oltre a Cesarano) al posto di Fernando e Marotta ed il passaggio al 4-2-4. Il San Marzano prova a riaccendere le speranze al minuto 20, quando Meloni scappa alle spalle di Follera e di testa batte Sorrentino. Pirozzi prova a cavalcare l’inerzia inserendo anche La Montagna e Spinola per Lettieri e Potenza. Dal canto suo, Turco si copre, inserendo un difensore centrale (Vuolo) al posto di un esterno offensivo come Varsi: si passa al 5-3-2, con Del Sorbo che poco dopo esce stremato dai crampi.

A quattro dal termine, ci prova La Montagna dal limite, ma la palla termina alta con Sorrentino che controlla. L’arbitro concede sette minuti di recupero, con il San Marzano che si getta in avanti all’arma bianca alla ricerca del gol che riaprirebbe il match: a metà recupero ci prova Dentice con il piede debole, ma Sorrentino vede partire la palla e blocca. È l’ultima occasione di un match molto più intenso che spettacolare, che vede esultare il Cavallino nel silenzio di uno Squitieri tristemente privo di tifosi (magari in separata sede parleremo della brutta figura fatta da tutto il movimento campano).

Dopo undici anni, dunque, i grigiorossi tornano in Serie D al termine di una stagione che l’avevano visti vincere il girone C di Eccellenza, ma uscire sconfitti dal triangolare con Palmese e Puteolana. Poco male però, perché adesso ad Angri può partite la festa.

San Marzano-Angri, il tabellino

SAN MARZANO-ANGRI 1-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 24’ Del Sorbo (A), 65’ Meloni (S)
SAN MARZANO (4-3-3): Palladino; Fernando (52’ Liccardi), Caso, Matute, Dentice; Nuvoli, Lettieri (68’ La Montagna), Tranchino (52’ Cesarano); Marotta (55’ Maiorano), Meloni, Potenza (68’ Spinola). A disposizione: Grimaldi, Franza, De Bellis, Falanga. Allenatore Egidio Pirozzi
ANGRI (4-3-3): Sorrentino; Padovano (46’ Sparano), Pagano, Follera, Liguoro; Leone, Panico, Fortunato; Di Paola (90’ D’Auria), Del Sorbo (82’ Abayian), Varsi (72’ Vuolo). A disposizione: Caputo, D’Auria, D’Aniello, Piccolo, Malafronte, Bennasib. Allenatore Carmine Turco
ARBITRO: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno
AMMONITI: Nuvoli, Lettieri, Caso, Matute (S); Padovano, Panico, Leone, Sorrentino (A)