San Giorgio 1926. Guadagnuolo sull’addio: “Spero che la squadra si scuota”

Come un fulmine a ciel sereno l’addio di Roberto Guadagnuolo al San Giorgio. Ieri pomeriggio è arrivato l’annuncio dopo la sconfitta con la Nocerina. Mentre è partito il toto-direttore sportivo (LEGGI QUI), il direttore sportivo ormai ex San Giorgio ha deciso di spiegare la sua decisione.

“Purtroppo tutto ha un inizio e una fine -spiega alle colonne di Metropolis l’ex attaccante- Ho deciso di dare le dimissioni per dare una scossa alla squadra, spronare i calciatori a dare di più. Anche perchè questa squadra non merita d avere solo quattro punti in classifica, come non lo merita questa società che non ci ha mai fatto mancare nulla”.

Quattro punti figli di quattro pareggi e quattro sconfitte. Un ruolino di marcia che nelle scorse settimane ha portato all’esonero di Gigi Squillante, sostituito da Nicola Romaniello. Il cambio allenatore, però, non ha portato i risultati sperati, dacché il San Giorgio è ancora orfano della prima vittoria stagionale: “Questa rosa ha le qualità per tirarsi fuori dalla zona bassa della classifica. Ho costruito io la squadra e quindi so cosa possono dare questi calciatori. Manca qualcosa a livello numerico, soprattutto nel reparto offensivo, ma a livello di qualità non merita questo bottino di punti. Spiace anche che il cambio tecnico, con Romaniello ha sostituito Squillante, non abbia ancora dato quel necessario cambio di marcia che ci aspettavamo”.

Continua poi Guadagnuolo: “C’è da dire che nelle otto gare giocate abbiamo incontrato anche molte delle squadre che sono accreditate per la zona alta della classifica. Allo stesso modo, nessuno ci ha mai messo sotto con le sconfitte che sono arrivate sempre di misura o in seguito a partite tirate fino alla fine. Spero che questo addio segni una svolta per la squadra, che magari raccoglierà la prima vittoria già nella prossima gara con il Sorrento”.