San Giorgio. Due nomi per il post Guadagnuolo, ma soluzione interna possibile

Un inizio stagione non dei migliori per il San Giorgio a dirlo sono i numeri, otto gare di campionato in cui sono arrivate quattro sconfitte e quattro pareggi, un cambio di allenatore dopo la quarta giornata, con Luigi Squillante che lascia il posto a Nicola Romaniello, il quale, a parità di partite non riesce a fare meglio del tecnico sarnese, ma nemmeno peggio ad onor del vero.

Nelle ultime ore, però, un nuovo scossone ha smosso l’ambiente sangiorgese. Infatti, sono arrivate le dimissioni del direttore sportivo Roberto Guadagnuolo, che nella passata stagione fu uno dei fautori della storica promozione in serie D dei granata. Con l’addio di Gudagnuolo tramonta definitivamente il progetto tecnico sposato in questa estate dalla dirigenza, che adesso potrebbe guardarsi intorno, in vista di dicembre, quando si apriranno le famose liste di svincolo per i calciatori dilettanti. Giusto pensare ad una new entry nell’organigramma societario, quindi spiccano i nomi di Marco Mignano e Gaetano Romano. Il primo affermato direttore sportivo, profondo conoscitore della categoria, che vorrebbe ripartire da un progetto serio e duraturo. Il secondo, invece, è reduce dall’esperienza con l’Afragolese, dove ha centrato la salvezza in D nella passata stagione.

Due nomi, due profili, che potrebbero rientrare in orbita granata, ma non è detto che si scelga per una soluzione interna, con Cristoforo Barbato in doppia veste, quella di direttore generale e di direttore sportivo.