Salernitana. Troppi dubbi all’indomani del derby

Mai ci avremmo scommesso e nessuno mai si sarebbe aspettato di vedere una Salernitana cos√¨ giù in graduatoria al “giro di boa”. Lo sconcerto è tanto e fanno bene i tifosi a fischiare i loro beniamini e a considerarli dei veri e propri mercenari.
La Salernitana non gira, e la colpa di chi è? Si pensava fosse di Sanderra, ma il cambio del mister è stato inversamente proporzionale alla richiesta dei successi sul campo.

La Salernitana “cammina in campo” è la colpa di chi è? Forse di un mister (Perrone, ndr) che mostra di avere i “paraocchi” bocciando chi non ha mai giocato e insistendo su giocatori che nonostante le tante carenze fisico-tattiche continuano ad essere proposti tra i titolari (vedi Luciani, Capua, Volpe e forse anche un Pasquale Foggia in eterno stato di ‘fuori forma’).
La realtà è ben diversa dalla fantasia, la Salernitana è decima in graduatoria in una categoria dove ben otto squadre (fino al nono posto) accedono ai play off per la promozione in cadetteria, il tempo delle frottole e dei mascheramenti è finito, chi non vuole onorare la casacca granata può anche farsi da parte, “Salerno è una piazza importante e merita anche calcisticamente una posizione da vertice”, frasi del genere se ne sono sentite abbastanza, questo Natale alla dirigenza granata i tifosi chiedono di far chiarezza e soprattutto di gestire al meglio quella che sta rappresentando la crisi più nera della gestione Lotito-Mezzaroma.