Salernitana-Sudtirol 3-0. Le parole di Castori e Vecchi nel post-gara dell’Arechi

La Salernitana di Fabrizio Castori (alla prima sulla panchina perchè con la Reggina squalificato, ndr) ha battuto il Sudtirol di Stefano Vevchi e si è qualificata al terzo turno di Coppa Italia guadagnandosi la sfida con la Sampdoria.

Alla fine della partita il tecnico dei granata si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti: “In ritiro e in questo inizio di stagione abbiamo lavorato su due moduli di gioco specifici, ovvero il 4-4-2 e il 3-5-2, perché è importante avere più soluzioni; poi comunque cambieremo in base agli interpreti e all’avversario che ci troveremo di fronte. Abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio, ma poi ci siamo sciolti e abbiamo preso in mano il pallino del gioco: il Sudtirol è un avversario forte, di qualità. Ma per noi era importante raggiungere la qualificazione. Nel prossimo turno affronteremo la Sampdoria, al ‘Marassi’, e questa è una bella soddisfazione. A livello difensivo abbiamo commesso qualche errore, ma Gyömbér è stato fuori per un infortunio, Bogdan non giocava da tanto, e quindi essendo la prima volta, hanno fatto comunque un’ottima prestazione. Belec ha dimostrato tutto il suo valore, ha salvato il risultato in più di un’occasione. Sono contento di questo. Cicerelli ha tanta qualità ed è l’unico che con il suo dribbling può creare squilibrio. Ad agosto ho chiesto alla società un certo tipo di calciatori e tra tante difficoltà hanno soddisfatto le mie esigenze. Alcune trattative non state semplici, come quella per Tutino. Ma ripeto alla fine sono stato accontentato. Capezzi è arrivato ieri, ma non abbiamo tempo per aspettare e da perdere. Per questo l’ho mandato subito in campo. Questa partita mi è servita per farmi delle idee sulla condizione fisica di alcuni calciatori. Poi è stata importante per il morale di tutta la squadra. Micai? Sono venuto qui è chiesto un portiere con le caratteristiche di Belec, del resto non so nulla. Per il centrocampo il nostro obiettivo era Mamadou Coulibaly, ma ora è diventato un titolare dell’Udinese che sicuramente lo terrà. I tempi di recupero di Dziczek non li conosciamo, ma io mi auguro che torni al più presto. Gli faccio il mio in bocca al lupo. Insieme alla dirigenza faremo le nostre valutazioni e nel caso torneremo sul mercato. Da domani dovremmo cominciare a pensare al Chievo. La positività al covid di un nostro tesserato? Il ragazzo da tempo non fa parte della squadra, noi stiamo facendo i tamponi sempre. Quindi speriamo che questa situazione si possa risolvere nel migliore dei modi“.

Poi anche l’allenatore del Sudtirol, Stefano Vecchi, al termine della partita ha preso la parola per analizzare i novanta i minuti della propria squadra: “Dal risultato finale sembra che la partita sia stata persa nettamente, invece abbiamo giocato bene, ma siamo stati troppo imprecisi sotto porta. Potevamo andare in vantaggio in paio di occasioni, ma non lo abbiamo fatto. Anzi, abbiamo regalato il primo e il secondo gol alla Salernitana. Poi siamo rimasti in dieci e tutto si è complicato. Ma comunque abbiamo tenuto botta. E’ difficile spiegare questo match. L’atteggiamento è stato quello giusto: dobbiamo soltanto imparare a concretizzare meglio quello che creiamo“.

ph credit:Ottopagine