Allo stadio Arechi si gioca Salernitana-Pescara valevole per la prima giornata di Serie B. La squadra granata scende in campo con il canonico modulo venturiano: il 3-5-2. E’ una Salernitana molto propositiva, ma che deve lavorare sodo per riconquistarsi la fiducia dei suoi tifosi dopo la delusione della scorsa annata.
Ad una tifoseria esigente, però risponde una squadra pimpante. La squadra impegnata con il Pescara di Luciano Zauli alza subito il baricentro, ma è la fluidità di gioco che lascia a bocca aperta coloro che assistono allo spettacolo sugli spalti. Gioco veloce, palle precise, per lo più, idee chiare. La squadra di Ventura ci mette poco a schiacciare i delfini per quasi tutto il primo tempo, sfiorando ripetutamente il gol che arriva solo al 36′ con Jallow su ultimo tocco di Bettella. Appena pochi giri di lancette per sfiorare il raddoppio con Marco Firenze che becca in pieno la traversa. Nel corso del primo tempo è solo merito di Fiorillo se il risultato è fermo sull’1-0, che è riuscito a deviare almeno due nette palle gol dei granata. Sugli scudi Emanuele Cicerelli, sul quale il tecnico punta e vuole che i suoi compagni puntino. Le occasioni più ghiotte, infatti, arrivano proprio dalla fascia di competenza dell’ex Paganese, grazie alla velocità e l’intelligenza tattica. Sull’altro lato non resta a guardare Kyine che prova a rendersi protagonista con velocità e cross verso Giannelli e Jallow.
Nella ripresa è una Salernitana dalla doppia faccia. In primo tempo, infatti, scende meglio in campo il Pescara che dopo il miracolo di Fiorillo sul calcio di punizione degli avversari, trova l’1-1. Neanche dieci minuti dall’inizio della ripresa e la Salernitana rischia tantissimo per poi riuscire ad uscire nuovamente e a mettere a sedere un Pescara che aveva pensato di poter ribaltare il risultato. Decisivo in diverse occasioni l’estremo dei delfini, che niente può, però, su Jallow e pochi minuti più tardi sulla prima marcatura di Giannetti con la maglia della Salernitana. E’ una squadra che entusiasma e sembra essere già sulla buona strada per stupire e far dimenticare quanto sofferto nella scorsa stagione. Intanto ottimo l’approccio di Jallow, che giganteggia diventando fondamentale e decisivo per la prima uscita della Salernitana in questo nuovo campionato. Il 3-5-2 sembra aver portato una scossa alla squadra che comunque è ancora in fase di studio e assimilazione.
Cristina Mariano




