Torna a parlare Claudio Lotito, dopo la confortante vittoria della sua Salernitana ai danni del Barletta: “Avevo ragione quando dicevo che era una questione di manico, il problema era Perrone.
L’ho richiamato perch√© mi sono fatto emozionare dall’umore di una piazza che rivoleva Perrone e li ho accontentati.
Anch’io devo ammettere di avere una colpa, quella di non aver agito prima, ma dopo Pontedera non se ne poteva più – continua patron Lotito intervistato dal quotidiano ‘Il Mattino’ -.
Adesso abbiamo preso i due Angeli (Fabiani e Gregucci, ndr), mi auguro siano i nostri angeli custodi; il diesse ha carta bianca e pieni poteri di tagliare la testa a chi va oltre le righe.
Con questa rivoluzione annunciata, io e mio cognato abbiamo dimostrato di volere il bene della Salernitana.
Obiettivo? Ho sempre detto che questa squadra ha le potenzialità per fare bene in questo campionato; puntiamo ai play off e a ritrovare la miglior condizione fisica per potercela giocare con tutti”.
Roberto Annunziata



