Si chiama Pasquale, il cognome è quello di una nota città pugliese, Foggia; ruolo centrocampista ex Lazio, Cagliari, Ascoli, conta presenze in Nazionale, insomma curriculum di tutto rispetto per quello che è stato l’acquisto più importante della Salernitana nel mercato di giugno.
Ma il curriculum di per s√© non conta a nulla se in campo non si è il vero “protagonista”; in una piazza come Salerno non basta essere forti di curriculum o di sponsorizzazioni, in Italia e soprattutto “in granata gioca chi suda la maglia e dà il meglio di se in campo”, trattasi questa di una delle regole fondamentali per entrare nel cuore dei supporters e diventare il loro beniamino.
Il fantasista di Ostia potrebbe veder giungere al termine la propria esperienza in granata già a gennaio.
Suonano le sirene di allarme in casa Salernitana; la destinazione non é così poi tanto lontana, bisognerebbe spostarsi di poco. Ebbene sì, Pasquale Foggia sarebbe il principale obiettivo di mercato di gennaio del Savoia sostituendo così il partente Tiscione.
La società oplontina sembra non badare a spese; pur di rimpiazzare un elemento valido quale Tiscione, è disposta a prendere un “gioiello” vista la categoria in cui militano i bianchi, per “distruggere” ancora di più il campionato.
Ma il curriculum di per s√© non conta a nulla se in campo non si è il vero “protagonista”; in una piazza come Salerno non basta essere forti di curriculum o di sponsorizzazioni, in Italia e soprattutto “in granata gioca chi suda la maglia e dà il meglio di se in campo”, trattasi questa di una delle regole fondamentali per entrare nel cuore dei supporters e diventare il loro beniamino.
Il fantasista di Ostia potrebbe veder giungere al termine la propria esperienza in granata già a gennaio.
Suonano le sirene di allarme in casa Salernitana; la destinazione non é così poi tanto lontana, bisognerebbe spostarsi di poco. Ebbene sì, Pasquale Foggia sarebbe il principale obiettivo di mercato di gennaio del Savoia sostituendo così il partente Tiscione.
La società oplontina sembra non badare a spese; pur di rimpiazzare un elemento valido quale Tiscione, è disposta a prendere un “gioiello” vista la categoria in cui militano i bianchi, per “distruggere” ancora di più il campionato.




