Salernitana-Cosenza 1-2. Granata da horror, Rosina l’unico a salvarsi: le pagelle

Salernitana ancora al tappeto. Un finale di stagione davvero critico per i granata di Angelo Adamo Gregucci. L’ippocampo china il capo anche al cospetto del Cosenza di Piero Braglia. I lupi della Sila fanno la voce grossa all’Arechi imponendosi per 2-1, spendendo i granata sempre più ad un passo dall’inferno. Con l’ulteriore ko rimediato, i granata si vedono acciuffati dal Livorno (quintultimo). I labronici nell’ultima giornata di campionato proveranno ad uscire trionfanti dall’Euganeo con l’ormai retrocesso Padova per cercare di trascinare i granata nel baratro dei play-out. Insomma, una sconfitta pesantissima quella incassata questa sera dalla Salernitana, che adesso sarà obbligata a giocarsi le ultime chance di salvezza in Abruzzo contro il Pescara.

LE PAGELLE DEI GRANATA

Micai: si rende protagonista con innumerevoli interventi che più volte salvano i granata. Va a vuoto, però, in occasione della rete di Garritano. Non può nulla sulla bordata di Palmiero. Voto: 5,5.

Mantovani: sempre in difficoltà. Soffre costantemente le incursioni sulla fascia di D’Orazio. Voto: 4.

Schiavi: il capitano non riesce a trasmettere ai proprio compagni di reparto la giusta sicurezza. Male in fase di disimpegno. Voto: 4. Dall’88’ Jallow: SV

Lopez: altra partita da dimenticare. In ansia costante sugli affondi di Tutino. I suoi cross sempre facile preda degli avversari. Voto: 4,5.

Casasola: spinge molto sulla fascia, ma crea pochi spunti per gli attaccanti davvero. I suoi traversoni sono assolutamente da dividere. Voto: 4,5.

Minala: mai nella verve del match. Non riesce a dare il suo apporto alla manovra. Sempre confusionario e poco attento. Voto: 4 Dall’82’ Akpa Akpro: SV

Di Tacchio: prova da archiviare. Prestazione sottotono. Quando lui non è in palla la mediana fatica. Troppi errori in fase di impostazione. Voto: 4,5.

Memolla: un completo fantasma. Voto: 4. Dal 46′ Mazzarani: il suo ingresso non influisce sull’economia del match. Nel finale si divora la rete del 2-2. Voto: 4,5.

Rosina: l’unica nota positiva tra i suoi. Un pericolo costante per la squadra di Braglia. Crea tanto, ma i compagni non lo seguono. √à lui a dare la scossa nella ripresa, siglando la rete del momentaneo pareggio. Voto: 6.

Djuric: gioca di sponda, lotta e combatte per la squadra. Non riesce mai a rendersi pericoloso, anche perché gli spioventi dei compagni lasciano a desiderare. Voto: 5,5.

Calaiò: cerca in tutti i modi di mettere in apprensione la retroguardia rossoblù, senza però riuscirci. Mette in campo cuore e grinta. Dimostra tanto spirito di sacrificio, ma non basta. Voto: 5,5.

 

Nunzio Marrazzo