Rugby: rinviato Sei Nazioni femminile. Cosa ne sarà del futuro del rugby rosa?

Rinviato come previsto a data da destinarsi il Sei Nazioni femminile 2021. Una scelta drastica degli organizzatori del torneo visto l’innalzamento dei contagi al covid in Europa, ma non dimentichiamoci che porterà con sé un danno importante e non fa altro che crescere. Ebbene perché i raduni con annessa preparazione atletica, uno stop delle gare agonistiche lungo quasi un anno (a parte il tentativo di recupero del Sei Nazioni 2020 nel mese di novembre) delle nostre azzurre e di tante giocatrici di altrettante nazionali considerate Non-professioniste e lo slittamento del Sei Nazioni, forse all’inizio di questa estate e poco tempo prima di un altro torneo ancora più importante come la Rugby World Cup, complicherá il ritorno alle competizioni già difficile dopo un anno di inattività. La domanda sorge spontanea: cosa ne sarà del rugby femminile? Ma soprattutto: visto l’andazzo dei contagi, la scelta migliore sarebbe quella di rinviare tutto al 2022?