Rugby femminile, la sannita Maria Grazia Cioffi nuova Assistent Coach del Colorno Rugby

Le eccellenze campane nel mondo del rugby femminile non smettono mai di crescere e intraprendere ruoli sempre più importanti, da giocatrici affermate come Giada Franco e Lucia cammarano, nelle ultime ore una ex giocatrice sannita è salita di ruolo diventando Assistent Coach di Plinio Sciamanna nel Colorno Rugby (compagine militante nella serie A Seniores femminile che nel 2018 ha vinto il campionato contro il Valsugana). Stiamo parlando di Maria Grazia Cioffi, 31enne trequartista, che da un anno ha abbandonato il rugby giocato a causa della maternità, ma che non ha mai smesso di seguire la forte passione per il rugby e per il Colorno dove ha militato per ben 3 anni e vanta 51 caps con l’Italdonne tra il 2009 e il 2017. Maria Grazia ha anche giocato per ben 8 anni nel Benevento Rugby (squadra di cui è fondatrice), dal 2008 al 2016, dove ha iniziato a muovere i primi passi da allenatrice:” Sono davvero molto entusiasta di poter iniziare questa mia nuova esperienza ufficiale da allenatrice”, racconta la nuova Assistant Coach sannita nel comunicato ufficiale.“Non appena mi hanno proposto questo ruolo all’interno del progetto Furie Rosse, ho accettato con piacere. E’ stato un po’ strano inizialmente trovarsi dall’altra parte ma ho la fortuna di avere al mio fianco un buon allenatore come Plinio, che sono sicura possa trasmettermi tanto a livello tecnico”. Cioffi continua raccontando della prima settimana di allenamenti con le furie rosse:” E’ stato un inizio senza dubbio positivo, abbiamo trovato un gruppo di ragazze pronte e con tanta voglia di giocare. Ci sono davvero buoni presupposti per fare bene. Pensavo sarebbe stato difficile trovarmi di fronte ad alcune mie ex compagne di squadra, invece sono riuscita da subito a impostare il rapporto giocatore-allenatore. Sento il rispetto delle ragazze e questo mi fa piacere ed è  fondamentale per il mio lavoro”. Per una giovane allenatrice come Mariagrazia Cioffi non può che essere una grande opportunità per rilanciarsi nel mondo del rugby di alto livello con un ruolo significativo per un età così giovane come quello dell’assistent coach.

Condividi