Roma-Napoli 2-1. Tra pali e rigori gli azzurri vanno KO

Il Napoli cade nell’undicesima giornata di campionato all’Olimpico contro la Roma. La squadra allenata da Carlo Ancelotti, fuori per squalifica, non brilla nella trasferta capitolina, chiudendo la prima frazione di gioco in svantaggio e subendo il raddoppio su calcio di rigore nella ripresa. Buono solo per le statistiche il gol di Milik che accende solo momentanemanete le speranze azzurre. Ora, con questa sconfitta, i partenopei rischiano, in caso di risultati sfavoreli, di uscire fuori dalle prime sei della classifica.

ZANILO C’E’, MERET PURE – Un primo tempo che si può riassumere in due fasi, quello disputato dal Napoli all’Olimpico contro la Roma. Una prima fase quella pre rigore e la seconda fase post rigore. Gli azzurri partono decisamente male, manvora lenta a tratti confusa, mentre i padroni di casa sembrano avere le idee ben chiare. Nel primo quarto d’ora sono i capitolini a gestire il gioco e riuscendo a sbloccare la contesa con una rete di Zaniolo, che beffa Meret col mancino all’incrocio. Il VAR torna a fare da protagonista, richiamando Rocchi che assegna un calcio di rigore contro il Napoli per fallo di mano di Callejon. Dal dischetto Kolarov non incrocia e l’estremo difensore azzurro mantiene a galla i suoi. Non solo un semplice rigore parato, ma il punto della svolta per i partenopei nella prima frazione di gioco. La squadra di Ancelotti si desta e riesce a creare tre occasioni da rete, la prima sbagliata da Milik sotto porta, che trova solo la traversa, nell’azione che si sviluppa è Zielinski a prende il palo dalla lunga distanza. Infine, Mertens spara alto dopo una sponda aerea di Callejon. Una bella reazione che però non basta per raggingere il pari, infatti Roma e Napoli vanno a riposo con il risultato che premia i giallorossi.

NON BASTA MILIK – Paga dazio il Napoli nei primi dieci minuti della ripresa a causa delle leggerezze difensive. Una Roma gagliarda riesce a conquistare il secondo calcio di rigore per fallo di mano molto ingenuo da parte di Mario Rui. Questa volta Meret intuisce, tocca il pallone che però entra in porta, a rivalersi non è Kolarov, ma Veretout che raddoppia per i padroni di casa. Famelicamente i giallorossi sfiorano la terza rete con Kluivert, che becca solo la traversa. Un secondo tempo attento e ben giocato dalla Roma, ma il calcio è strano e nonostante la gara sembrasse ormai indirizzata ad un epilogo amarissimo per gli azzurri, arriva dal nulla la rete di Milik, che desta nuovamente la squadra e da una speranza di rimonta. Il Napoli si riversa nella metà campo giallorossa, la Roma abbassa il baricentro e prova colpire sulle ripartenze. Questo è il copione recitato dalla squadre nella seconda metà della ripresa. Una bella partita, ma gli uomini di Ancelotti non riescono a trovare il pareggio e masticano amaro per aver subito una sconfitta pesante, mentre i giallorossi si godono il momentaneo terzo posto. Intanto per i partenopei arriva la terza gara consecutiva senza vittorie.

L’EPISODIO – Intorno al 67esimo minuto, il direttore di gara, il signor Gianluca Rocchi della sezione di Firenze ha sospeso la gara a causa di cori razzisti e di discriminazione territoriale cantati dai tifosi della Roma.

TABELLINO DI GARA
AS ROMA 1927 – SSC NAPOLI 1926: 2-1 (1-0 pt)

ROMA
(4-2-3-1)
NAPOLI
(4-4-2)
Pau Lopez; Spinazzola, Cetin, Smalling, Kolarov; Mancini, Veretout; Zaniolo (81′ Under), Pastore (9′ Santon), Kluivert (77′ Perotti); Dzeko Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon (58′ Lozano), Zielinski, Fabian Ruiz, Insigne (83′ Younes); Milik, Mertens (65′ Llorente)
Allenatore: Paulo Fonseca Allenatore: Carlo Ancelotti (squalificato)
Panchina: Mirante, Fuzato, Florenzi, Juan Jesus, Antonucci Panchina: Ospina, Karnezis, Tonelli, Luperto, Maksimovic, Elmas, Hysaj, Gaetano
Indisponibili: Pellegrini, Mkhitaryan, Zappacosta, Diawara, Cristante, Kalinic, Bouah

Squalificati: Fazio

Indisponibili: Malcuit, Allan, Ghoulam

Squalificati: nessuno

direttore di gara: il signor Gianluca Rocchi della sezione di Firenze
assistenti: i signori Filippo Meli della sezione di Parma e Giorgio Peretti della sezione di Verona
IV ufficiale: il signor Eugenio Abbastista della sezione di Molfetta
VAR e AVAR: i signori Gianluca Aureliano della sezione di Bologna e Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia

marcatori: 19′ Zaniolo (R), 55′ rig. Veretout (R), 72′ Milik (N)

ammoniti: Kluiver (R), Di Lorenzo (N), Mario Rui (N), Spinazzola (R), Milik (N), Under (R), Cetin (R)
espulsi: Cetin (R)
angoli: 9-4
recupero: 2’pt, 7’st
spettatori: 34.502
note: 26′ Kolarov si fa parere un rigore da Meret

Gianfranco Collaro