Dopo il pesante 4-1 rifilato alla Roma di Claudio Ranieri, il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti ha analizzato il match ai microfoni di Sky Sport: Mi aspettavo una prestazione cos√¨, l’avevo detto che la squadra stava bene. Nella prima parte siamo stati un po’ troppo leziosi, ma nella seconda siamo stati bravi. Verdi e Younes sono rientrati, stanno crescendo questi calciatori. Verdi mi è piaciuto molto. E questo sicuramente aumenta il tasso qualitativo della squadra. Non so se Simone possa diventare il migliore, ma è molto bravo. Oggi ha dimostrato le sue qualità, l’aveva già fatto a Torino, poi aveva perso condizione e autostima. La partita di oggi ci dà un calciatore ritrovato di cui abbiamo bisogno. E’ stato un investimento importante in sede di mercato, ora raccogliamo i frutti. Forti mentalmente? Il fatto che il primo tempo sia finito in parità è stato un segnale negativo, ci siamo adattati troppo al ritmo della Roma. C’è stata una ingenuità individuale di Meret, ma non è un caso che il primo tempo sia finito 1-1, malgrado meritassimo di terminare con un vantaggio più ampio. Per questo dobbiamo ancora crescere mentalmente. Mediana a tre nel corso del match? Non voglio addentrarmi troppo. Diciamo che in linea generale la disposizione cambia in base all’avversario. Oggi avevamo il dubbio, non sapevamo se la Roma si sarebbe schierata col 4-3-3. Poi abbiamo visto che Cristante s’è piazzato dietro Dzeko e abbiamo costruito diversamente con Hysaj più basso. Favoriti in Europa League? Tocco ferro. E’ un onore essere considerati tra i favoriti, ma abbiamo un quarto complicato. Sono convinto che ci arriveremo bene, ma serve quest’intensità, con l’Arsenal non sarà facile”.




