Roma-Napoli 1-2. Mertens e Reina formato Champions, si rivede K2: le pagelle del match

Il Napoli stende la Roma espugnando lo stadio “Olimpico” nella ventisettesima giornata di campionato di Serie A. Una vittoria di cuore e grinta per gli uomini di Sarri, che tatticamente non commettono errori grossolani, come nelle ultime partite e riaprono il discorso “secondo posto”. Mattatore di giornata Mertens autore di due reti, ma anche Reina, abile a chiudere magistralmente su tutte le offensive dei giallorossi.

Le pagelle del match:

– ROMA –

Szczesny 6; Rudiger 5,5, Manolas 5, Fazio 4 (dal 52′ Bruno Peres 5,5), Jan Jesus 5,5; De Rossi 4,5, Strootman 6,5; Perotti 6,5, Nainggolan 5,5, El Shaarawy 5,5 (dal 52′ Salah 6,5); Dzeko 5. All. Spalletti 5

– NAPOLI –

Reina 8: Un muro. Il portiere spagnolo si rende protagonista di interventi da supereroe, con uscite pazzesche 1 vs 1. Perfetto nelle uscite, nega più di una volta la rete del 2-2 alla Roma superandosi in diverse occasioni. Un solo errore che ha rischiato di macchiarne la prestazione, il rinvio sbagliato che ha portato al palo di Salah.

Hysaj 6: Buona prova, macchiata da un errore ad avvio ripresa che poteva costare caro agli azzurri. Molte azioni del Napoli passano dalla sua fascia.

Albiol 7: Comunica a meraviglia con Koulibaly, riesce a limitare Dzeko, che tocca pochissimi palloni. Un primo tempo dove riesce a mettersi anche in mostra, nella ripresa predilige il ruolo di difensore vecchio stampo, allontanando ogni minaccia.

Koulibaly 7,5: Onnipresente in ogni chiusura difensiva. Una montagna insormontabile, anche per Dzeko. Finalmente si rivede il K2 del pre Coppa d’Africa.

Ghoulam 6,5: Spinge tanto nella prima frazione di gioco, grazie anche agli spazi scavati da Insigne. Nella ripresa qualche piccolo errore, ma nella sostanza disputa un’ottima gara.

Rog 7: Il presidente si lamentava di calciatori acquistati e che non giocavano, forse si riferiva proprio al croato che, dopo l’ottima prova con la Juventus, si conferma come un ottimo talento. Nel finale sfiora anche la rete. Tanto torto non aveva il presidente.

Jorginho 6: Partita attenta per l’italobrasiliano che smista palloni velocizzando il gioco degli azzurri. Dal 66′ Diawara 5,5: Entra nel momento giusto, dando nuovo vigore al centrocampo. Brutto neo, tarda la chiusura su Strootman, regalandogli di fatti l’opportunità di riaprire la gara.

Hamsik 7: Prestazione più che ottima del capitano del Napoli, i giallorossi non riescono a contenerlo e mentre cercano di prendergli le misure, lui manda in rete Mertens. Dal 79′ Milik sv.

Callejon 6,5: Gara di sacrificio quella di Calleti, che è tanto presente in zona d’attacco quanto in fase difensiva, dove si sente tanto il suo contributo.

Mertens 8: Imprendibile per i difensori centrali della Roma, che appaiono due tronchi lenti e macchinosi. Trova due reti, una per tempo, risultando essere l’uomo in più del Napoli. Gli azzurri restano in apprensione per la sua uscita dopo un problema muscolare. Dal 75′ Zielinski 5,5: Non entra bene in partita. Perde quasi subito un pallone importante facendo ripartire i giallorossi.

Insigne 7: Serve l’assist per il raddoppio dei partenopei, riesce a mandare in confusione centrocampo e difesa giallorossa. Rudiger non lo ferma nemmeno per pura casualità. Effettivamente ci mette sempre la “cazzimma”.

All. Sarri 6: Una sufficienza, non perchè il suo Napoli annulla la Roma per poco più di un’ora, ma perchè il tecnico toscano, come in passato, si rende conto sempre tardi del valore dei giocatori che ha in panchina. Fu con Mertens, utilizzato come centravanti e non da falso nove come gioca ora, poi con l’utilizzo di Diawara, dapprima sempre all’ombra di Jorginho ed infine con Rog, il quale forse dovrà ringraziare Allan per essersi infortunato, trovando cos√¨ il meritato spazio. Adesso però, la sua squadra arriverà ben messa fisicamente all’appuntamento Real Madrid.

A cura di Gianfranco Collaro