A Roma torna il Pipita e si affronta una partita per la difesa del secondo posto in classifica, che proprio i giallorossi di Spalletti insidiano.
Sarri presenta la formazione tipo, fatta eccezione per Higuain che torna al suo posto di punta centrale e Mertens che per la seconda partita consecutiva sostituisce Insigne. La Roma fa a meno di capitan Totti ma anche di Dzeko. Reparto offensivo affidato a Salah, Perotti ed El Sharaawy. Modulo speculare a quello della squadra di Maurizio Sarri.
IL MATCH ‚Äì All’inizio del primo tempo subito un’occasione per la Roma con Salah che la manda oltre la traversa. La trama della partita è il pressing alto per tutte e due le squadre, che difficilmente riescono ad imbastire delle buone azioni e delle buone occasioni per sbloccare il risultato. Spalletti, nei primi minuti deve ricorrere ad un cambio: Manolas alza bandiera bianca dopo un contatto con Higuain, che per prendere la posizione allarga troppo il braccio rifilando al centrale greco una manata all’altezza dell’occhio. Il possesso palla è in favore dei padroni di casa, ma conti alla mano è il Napoli che ha creato le migliori occasioni da gol: molto pericolosi Mertens, Callejon -al quale viene annullato un gol per una posizione irregolare sul suggerimento di Mertens- ed Higuain. a quale si oppone la mano Szczesny a negargli il gol. Il Napoli più della Roma sbaglia nelle impostazioni: merito dei giallorossi capitolini che pressano sul portatore di palla. Molti anche i falli, ma nessuno dei quali è cattivo. Reina, mai particolarmente impegnato. Nel finale del primo tempo buona occasione anche per Hamsik, che però spara alto sopra la traversa. Primi 45 minuti caratterizzati da tanto gioco a centrocampo, molta tattica e pressing ma poche occasioni da gol.
Nella ripresa Roma, come ad inizio partita, molto aggressiva, ma è ancora il Napoli a impostare meglio e rendersi maggiormente pericolosa. Ottima occasione per il capitano azzurro, che questa volta impegna il portiere della squadra capitolina. Intorno al decimo minuto della seconda frazione di gioco la Roma si rende pericolosa con El Sharaawy, ma nessun problema per gli azzurri. La squadra di Sarri riprende a fare il proprio gioco di possesso palla, ma dopo un tocco impreciso verso il 14 azzurro da parte di Jorginho, la Roma torna in avanti, mettendo in bilico il risultato con un tiro cross di Maicon, entrato all’inizio della ripresa, che si spegne in fallo laterale. I giallorossi sembrano più remissivi rispetto alla prima frazione di gioco, atteggiando il loro più attendista. Al quarto d’ora di gioco botta e risposta: per la Roma ci prova l’ex Milan e per il Napoli Mertens. Entrambi i tiri finiti fuori dallo specchio di porta. Il belga è quello che sembra avere il piede caldo. Dopo pochi giri di lancette, infatti, ci riprova ma anche in questo caso il pallone finisce fuori. Al 22¬∞ trema la difesa azzurra, che ancora con il giovane 22 della Roma rischiano di prendere il gol che avrebbe sbloccato la partita, Albiol e Reina, però rimediano mandando in corner. Risponde il Napoli al 27¬∞ con Callejon che suggerisce per Higuain Szczezsny e Maicon salvano in corner. Il portiere polacco salva anche sul calcio d’angolo immediatamente successivo. A quarto d’ora dal termine a rendersi pericoloso è ancora il Napoli con Insigne subentrato a Mertens. Al 37¬∞ replica con Hamsik al quale viene negato il gol per pochissimi centimetri. Gli azzurri attaccano con insistenza nei minuti finali, ma il risultato non si sblocca. Con l’ingresso di Totti, la Roma si rende realmente pericoloso davanti alla porta di Reina, grazie al suo suggerimento verso Salah. Lo spagnolo anticipa e prende possesso della palla. Al 44¬∞ dopo un lungo possesso palla la Roma trova il vantaggio grazie al tiro da fuori di Nainggolan. Il Napoli prova a trovare la reazione, ma non trova la via per il pareggio.
Alla fine del recupero, la Roma trova 3 punti importantissimi per l’inseguimento al secondo posto. Il ritorno di Higuain non imprime la cattiveria che necessitava la squadra per trovare la vittoria.
FORMAZIONI UFFICIALI
ROMA (4-3-3): Szczesny, Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne, Pjanic, Keita, Nainggolan, Salah, Perotti, El Shaarawy
NAPOLI (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Higuain, Mertens
Cristina Mariano



