La Roma stasera in campo con il lutto al braccio contro il Cagliari nel posticipo di Serie A, per ricordare Amedeo Amadei, il centravanti dello scudetto del 1942, scomparso ieri a 92 anni. Prima del fischio di inizio di Roma-Cagliari, verra’ osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione che colpito la Sardegna.
In occasione della 14esima giornata del campionato di serie A, la Figc ha disposto un minuto di silenzio per ricordare Amedeo Amadei. L’Agi ha raccolto, a poche ore dal match dell’Olimpico tra i giallorossi e i sardi guidati dal figlio Daniele, il ricordo di una delle ‘bandiere’ della Roma, Bruno Conti, campione del Mondo in Spagna nel 1982 e vincitore, tra l’altro, del secondo scudetto romanista. “Una persona bellissima, una vita la sua, tutta per il calcio e la famiglia. Ha onorato la maglia della Roma come pochi diventando un simbolo per la societa’ a tutti gli effetti”. Dice Bruno Conti, ricordando Amedeo Amadei, centravanti giallorosso scomparso ieri a 92 anni. “Lo scorso anno e’ stato alla festa della Hall of Fame, dove i tifosi lo hanno inserito a pieno merito perche’ nel suo ruolo era il migliore. Ed e’ bello questo perche’ vuol dire che i tifosi vogliono bene ai calciatori anche a distanza di anni.
Amadei veniva spesso a Trigoria – ha aggiunto Conti – parlava con i ragazzi”. Amadei una bandiera, un simbolo per la Roma? “Si’, e’ vero – ha sottolineato Conti – la Roma di bandiere ne ha avute: Giacomo Losi, Amedeo Amadei, Aldair per citarne solo alcuni e poi ci sono quelle di oggi, che giocano: Francesco Totti, Daniele De Rossi”. E Bruno Conti ovviamente… “beh – conclude – grazie. In ogni caso sono in tanti quelli che hanno dato molto alla Roma e che danno ancora. No posso che essere vicino alla famiglia di Amadei e ricordarlo come una persona che ha davvero onorato la maglia giallorossa”.
(AGI)



