La Roma si ferma ancora e per la prima volta quest’anno scende dal trono, consegnando la corona da capolista alla Juventus: terzo pari di fila per gli uomini di Garcia (espulso) che non sfondano contro un Cagliari ordinato e che ha avuto in Avramov un ostacolo insuperabile, decisivo in almeno 3-4 circostanze. Manca ancora Totti, Destro e Borriello sono recuperati (ma in panchina) e la Roma sfonda sui lati: nei primi 4′ splendide accelerazioni del rientrante Gervinho e Maicon, con Avramov subito decisivo. Il Cagliari non punge con Cossu dietro Ibarbo e Sau, la Roma ci prova anche col bolide di Florenzi (alto). Proprio Florenzi protesta per un contatto con Dessena al limite dell’area ma Celi lascia proseguire. Il primo lampo di Pjanic (30′) da’ l’illusione del gol. Finalmente il Cagliari: Ibarbo di testa anticipa De Rossi ma De Sanctis e’ super e poi Strootman salva su Dessena. Replica giallorossa affidata a Gervinho: perfetto il cross di Dodo’, puntuale l’incornata dell’ivoriano che centra il palo esterno; poi De Rossi a memoria per Strootman, Avramov superbo sul destro dell’olandese. A inizio ripresa altra grande chance per la Roma: Dodo’ pesca Florenzi, destro al volo del numero 24 parato da Avramov poi Benatia colpisce malissimo dal cuore dell’area, mancando il vantaggio che sarebbe meritato; il Cagliari si aggrappa ad Avramov, ancora strepitoso sul destro bellissimo di un Maicon straripante. Annullato un gol per fuorigioco a Cossu al 10′, giusto. Passa il tempo e la Roma perde mordente: vengono espulsi Garcia e il vice del Cagliari, Pulga. Avramov non corre rischi, mentre serve un’altra bella parata di De Sanctis sul sinistro di Eriksson. Non cambia lo 0-0 anche perche’ Avramov compie un altro miracolo sul colpo di testa di Castan. La Roma perde lo scettro e la Juve gode. (AGI.it)




