Roma-Benevento 5-2. Non basta il cuore ai sanniti, i capitolini la vincono nel finale

Allo stadio Olimpico il posticipo tra la Roma di Fonseca e il Benevento di Inzaghi. Fonseca perde il giovane Calafiori positivo al Covid-19, il Benevento recupera Tello ma non Viola. Prima da titolare per Lapadula, Iago Falque e Caprari a suo supporto.

La Cronaca- Pronti via è la Roma che viene subito avanti a proporsi, fa buona  difesa però la squadra di mister Inzaghi. Sanniti che non ci stanno a fare la vittima di giornata e lo fa capire subito, gelando i mille dell’Olimpico al minuto 5. Rimessa laterale di Foulon per la sponda di Lapadula, riceve Caprari che si accentra e prova il tiro deviato da Ibanez, battuto Mirante che non può nulla e Benevento che va in  vantaggio. La Roma non riesce a reagire, Benevento che si chiude e riparte dando più di un problema alla Roma, nulla di rilevante però.  Rilevante eccome l’occasione che crea Dabo, palla dentro per Lapadula che si stacca bene da Ibanez senza però calciare. Sul capovolgimento di fronte lancio di Dzeko per Pedro, lo spagnolo crossa per Mkhitarian murato da Foulon. Nell’occasione Roma che chiede un rigore per un presunto tocco dubbio del terzino belga, Ayroldi si affida al VAR che giudica regolare l’intervento di Daam Foulon. Al minuto 31 sfonda Spinazzola che mette palla per Pellegrini che viene murato, se la ritrova sul piede e appoggia per Pedro che spacca la mano di Montipò e fa 1-1. Passano 4 minuti, Mirante rilancia al millimetro per Mkhitarian che punta Foulon e serve Dzeko, il bosniaco verticalizza alla grande e fa 2-1 per i padroni di casa. Si entra nell’ultimo minuto di recupero, Dzeko appoggia per Cristante che d’esterno mette basso al centro per Mkhitarian che insacca. Mazzoleni richiama il fischietto centrale al VAR, fuorigioco dell’armeno e gol annullato.Al 53′ imprudenza di Veretout su Ionita, fallo in area e rigore per il Benevento. Dal dischetto va Lapadula, para Mirante ma sulla respinta è freddo la punta Sannita a fare 2-2.  Il Benevento ci crede molto di più dei Capitolini, ci prova prima Ionita murato e poi Dabo anche lui murato. Azione successiva, lancia Caldirola per Insigne che punta Ibanez lo salta e mette per Lapadula, la punta stoppa ma al momento del tiro si trova il muro alzato da Mirante in uscita. Al minuto 67′ Montipò atterra Pedro, dubbi nel frangente ma non per Ayroldi che manda sul dischetto Veretout. Il francese spiazza il numero 1 gialloroso e manda avanti la Roma, 3-2 a 20 dalla fine. Al 75′ doppia occasione, prima Ibanez serve Dzeko che trova la parata da campione di Montipò. Poi Insigne mette il turbo e serve Ionita che trova la chiusura di Mirante. Due giri di lancette più tardi Villar con una super giocata fa saltare gli schemi della squadra di Inzaghi, palla a Mkhitarian che appoggia a Dzeko che fa 4-2. Nel finale la Roma dilaga  trovando la manita con un super gol di Carles Peres.

Roma:Mirante,Ibanez(78′ Kumbulla),Cristante,Mancini,Santon(73′ Bruno Peres),Pellegrini,Veretout(73’Villar),Spinazzola,Mkhitarian,Pedro(78′ Carles Perez),Dzeko(85′ Mayoral). All. Fonseca.

Benevento:Montipò,Letizia,Caldirola,Glik,Foulon(86′ Maggio),Ionita,Schiattarella(82’Hetemaj),Dabo(76’Improta),Iago Falque(45′ Insigne),Caprari,Lapadula( 82′ Sau). All.Inzaghi.