Roma 2022. Mattinata soft, ma Italia presente

Terzo giorno di Europei Roma 2022 al Foro Italico, dove la pioggia rinfresca il clima e mette un po’ in difficoltà gli atleti costretti a nuotare con condizioni avverse.

Cinque gare preliminari in cui l’Italia è presente con diversi atlete, ma come da regolamento saranno solo in due a passare nella fase successiva. Buone le prestazioni, o quanto meno, buoni i risultati in cui gli azzurri hanno staccato il pass per finali e semifinali.

Roma 2022 – i risultati delle gare

Si comincia con i 200 stile libero femminili con quattro nuotatrici in corsa. Le gemelle casertane Antonietta e Noemi Cesarano, Alice Mizzau e Linda Caponi. Mizzau e Noemi Cesarano scendono in vasca prima rispetto alle compagne di squadra con prestazioni non particolarmente soddisfacenti soprattutto per la Cesarano che ha risentito dell’escursione termica. Meglio la Mizzau che chiude al quinto posto la batteria con un tempo di 2:00,67, mentre Cesarano chiude al sesto posto in 2:01,56.

Prestazione migliore per Antonietta Cesarano e la Capponi. La prima si mantiene nella prima frazione con tempi intermedi a quelli della Mizzau e della sorella Noemi, mentre riesce poi a migliorarsi nel finale registrando il miglior tempo azzurro con 2:00,44. Un crono che permette la qualificazione alle semifinali con il 12esimo tempo complessivo. Fuori la Caponi con 2:01,84, che chiude la sua batteria al quinto posto. Rientrano tutte e quattro nelle migliori sedici, ma il regolamento premia, come detto, Antonietta Cesarano, ma anche Alice Mizzau con il 14esimo crono.

Si presentano in quattro anche nella 100 metri farfalla. Lorenzo Gargani, premiato per i buoni risultati e presentato, un velocista a cui viene allungata la distanza. Seguono Federico Burdisso e Piero Codia, presenti nella batteria di Gargani. Conclude in batteria 6 Matteo Rivolta.

Continuano le delusioni per Piero Codia, che chiude al quarto posto in gara, ma non con un tempo soddisfacente alla qualificazione. Per Burdisso una gara in rimonta, passando al primo posto nella seconda vasca. Parte bene e con un ottimo tempo ai 50 metri Gargani, ma perde terreno al ritorno. Meglio di Burdisso fa Rivolta, che chiude terzo nella batteria, ma con un tempo migliore del connazionale: 51.90 per lui. Di contro i 51,95 di Burdisso. L’amarezza di fa più forte per Codia escluso come terzo della lista interna, ma nei sedici migliori.

Ancora in fase di rodaggio Federica Toma, irriconoscibile rispetto agli Assoluti di Ostia, in cui ha dominato. Nei 50 dorso, infatti, passano le compagne Costanza Cocconcelli e Silvia Scalia. La gallipolina chiude a 28.56, di contro i 28.42, decimo miglior tempo della Cocconcelli, e di 27,71 della Scalia, terzo miglior tempo complessivo.

Batteria lenta per Luca Pizzini e Andrea Castello nei 200 rana. Castello al di sotto delle aspettative con una gara in salita. Infatti parte restando nei primi tre ai 100 metri, ma perde terreno nelle ultime due vasche chiudendo al quinto posto.

Meglio Pizzini, anche per caratteristiche. Il carabinieri infatti, risponde bene alla distanza e così è anche nella gara preliminare dei 200. Chiude al primo posto in batteria con 2:12,72, che nel computo dei migliori sedici equivale al 10 tempo. Riesce di un soffio la qualificazione anche per Castelli, complici le squalifiche di Rothbauer e Thomou. Non parte il colosso olandese Kamminga.

Ultima gara della mattinata la 400 misti femminile in cui competono Ilaria Cusinato, Sara Franceschi e l’esordiente Francesca Fresia. Cusinato si posiziona al terzo posto nei primi 50 metri per poi prendere il secondo posto e gestire fino alla fine delle quattro frazioni. Non spinge l’italiana, avendo un tempo sufficientemente rassicurante rispetto alla terza, prima la tedesca Volgemann, poi la spagnola Vasquez Ruiz.

In difficoltà Fresia, che alla prima gara europea non riesce a mettersi in gara sin dalle prime battute. Si mantiene nelle retrovie assaggiando ai 200 il quinto posto, ma chiude al settimo. Un buon terzo posto per la Franceschi, con gara costante e soprattutto difensiva. Volano in finale, quindi la Cusinato e Franceschi.  Fresia che chiude al 13esimo posto. Clamorosa l’esclusione per gara interna di Katinka Hosszu.