Roma 2022. Bene all’esordio dei tuffi, Quadarella nella storia, Ceccon record

Si concludono gli Europei Roma 2022 per il nuoto artistico con un cappotto. Non parliamo di indumenti, bensì di medaglie vinte. Intanto anche comincia bene anche l’Europeo per i tuffatori

Roma 2022 da sogno per l’artistico: 12 medaglie e trofeo

Dodici medaglie in altrettante gare nell’Europeo di nuoto artistico che con la gara di Squadra libera chiude come migliore nazionale dell’intera competizione. Un trofeo importante, che va ad impreziosire la carrellata di medaglie di cui l’ultima un argento dietro alla solita Ungheria.

Ancora medaglie in finale, Quadarella nella storia, staffetta in sofferenza

Le finali fanno sorridere a metà la nazionale italiana. La prima a disposizione è quella dei 100 farfalla con Ilaria Bianchi a contendere un podio a Watterl ed Hansson, che termino rispettivamente seconda e prima.  Bronzo per la più giovane partecipante, la bosniaca classe 2006 Pudar. Solo un sesto posto per l’azzurra.

Poco da fare nei 200 stile libero per Stefano Di Cola Marco De Tullio che si trovano a dover fronteggiare un impressioante David Popovici, ancora campione, ancora record-man con una gara di 1:42,97. Dietro il rumeno campione e Skinny Legend, lo svizzero Djoamovic e l’austriaco Auboeck. Quarto tempo per De Tullio, mentre Di Cola conclude al sesto posto.

Le soddisfazioni arrivano però con Martina Carrano che nei 200 rana si prende il primo argento italiano in questa disciplina a livello europeo. Passaggio ai 50 inferiore anche all’altra italiana in gara, Francesca Fangio. Gara, dunque, in rimonta per l’azzurra che risale come la Mamie arrivata davanti a lei. Pochi, pochissimi centesimi per sentire l’inno, ma non manca la soddisfazione per il team. Solo un sesto posto per la Fangio che peggiora il tempo di qualificazione.

Solo argento e una mano galeotta per Thomas Ceccon che parte come sempre un po’ dietro, riprendendosi la testa nel corso della vasca. Sei centesimi dalla vittoria, lasciata, suo malgrado, a Apolostos Christu che aveva fatto miglior tempo nella qualificazione. Record italiano battuto per il dorsista. Lamberti invece deve accontentarsi del quinto posto.

Roma 2022

Thomas Ceccon

E’ pura magia Simona Quadarella regina indiscussa dei 1500 stile libero europei. Terzo oro per la romana che dopo aver dominato gli 800 si prende anche la massima distanza in vasca. Gara sempre gestista sulla frequenza e su passaggi sotto i 32”. Alle sue spalle c’è Martina Rita Caramignoli che, però, alla distanza ha iniziato a cedere il passo lasciando il secondo posto all’ungherese Mihalyvari.

Roma 2022

Simona Quadarella

Quadarella si mette subito al comando racimolando distacco di virata in virata. Tante braccia e poche gambe, che invece mette solo negli ultimi 50 per lo spirnt di chiusura. Caramignoli segue il ritmo, sempre con tempi più lenti della connazionale, ma soprattutto con una bracciata differente. Paga a metà gara, ma non è mai messo in discussione il suo podo sul podio, ben lontana dalle altre inseguitrici. Arriva quindi la doppietta azzurra e il primo inno per le gare in vasca di oggi.

Non ce la fanno gli atleti della staffetta 4×100 stile mista. Lorenzo Zazzeri, Alessandro Miressi tengono bene la prima posizione, soprattutto il secondo che serve un buon primato a Silvia Di Pietro in grande spolvero. fatica, però, Chiara Tarantino, che non riesce a tenere il prima, proprio nell’ultima vasca e cede il passo ad un’arrabbiata Wattel per l’argento precedente, alla Gran Bretagna e alla Svezia, avversario più che ostico.

Roma 2022 – Italia presente alle semifinali, DI Pietro da record

La carrellata di semifinali di questo quinto giorno di gare pomeridiane comincia con i 100 stile libero in cui si contendono un posto in finale sia Margherita Panziera che Silvia Scalia. Due batterie differenti per le azzurre, con la campionessa in carica dei 200 che arriva al primo posto in una gara in cui solitamente fatica. Sotto il minuto la sua frazione, ritrovando i tempi di cui è solitamente capace.

Secondo posto nella batteria di Silvia Scalia con 1q5 centesimi di ritardo dall’olandese Waard. Primo tempo per Margherita Panziera, 59,72, e quarto tempo per Silvia Scalia.

Dominano le rispettiva batterie dei 50 rana Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo che entrano di diritto in finale, ma soprattutto con i due migliori tempi delle semifinali. Sotto i 27 secondi entrambi gli azzurri.

Silvia Di Pietro si prende la finale dei 50 stile libero, ma non riesce, invece, a trovare il passaggio di turno Chiara Tarantino che chiude al settimo posto. Per la Di Pietro arriva anche il record italiano, ma solo il terzo crono complessivo, quindi sarà corsia 3.

Primo e terzo posto in batteria per Andrea razzetti e Giacomo Canini nei 100 delfini. Una batteria più lenta di quella successiva, in cui l’ungherese Kristoff Milak viaggia sotto l’1:54. Secondo e quarto crono per i due azzurri in attesa e con la speranza di arrivare a podio senza ambire, però, a battere il magiaro.

Nei 200 misti arriva la qualificazione di Sara Franceschini, che non spinge tantissimo soprattutto quando di fronte c’è una Marrit Steembergen che non ha pietà nella frazione in stile libero. Meglio di entrambe l’inglese Shanahan. Niente da fare per Francesca Fresi settima nella sua batteria. Una gara molto complicata che vede in vasca kalinka Hosszu che si dimostra campionessa infinita nel prendersi il primo posto ai danni dell’israeliana Gorbenko e della svizzera Ugolcova.

Esordio con medaglia nei tuffi

Se il nuoto artistico chiude alla grande, l’Italia dei tuffi comincia altrettanto bene. Prima gara di squadra nella mattinata dove il team composto da Eduard Tumbretti Gugiu, Sara Jodoin Di Maria, Andrean Sargent Larsen e Chiara Pellicani conquista il primo oro di competizione con un punteggio di 402.55.

Roma 2022

Squadra Italiana Tuffi

Roma 2022- medagliere sempre più ricco

Arrivano e si superano le 30 medaglie per il team italiano di nuoto. Sono infatti 34 i ferri in albo d’oro della Federazione azzurra con 14 ori, 13 argenti e 7 bronzi.