Rione Terra. Flegrei soffrono ma vincono, battuto il Terzigno

BRUSCIANO – Con tre giornate alla fine del campionato, il Rione Terra è atteso dall’insidia maggiore della parte finale, affrontando un Terzigno in salute che ha rubato punti a squadre di alta classifica nelle ultime due. La partita si mette subito in discesa per i flegrei, sopra di un gol e di un uomo, ma si complica ad inizio ripresa con il pareggio subito. Ci vuole un gran finale di gara con l’ingresso dei giovani per risalire la china e portare a casa la terza vittoria consecutiva.

CRONACA – Il primo assalto del Rione Terra viene bloccato dalla bandierina alta, quando al 6′ Marasco trova un varco per Gallo che insacca inutilmente per la posizione di fuorigioco. All’11’ una transizione su Granata porta Castiello al cross per Perna con colpo di testa a lato, ma due minuti dopo è il Rione Terra a passare: Carandente si accentra da sinistra e tira con deviazione, scatenando un giro insidioso al pallone che inganna Menzione.

Al 28′ Capogrosso colpisce il palo dopo una punizione indiretta ancora da posizione di fuorigioco, mentre al 37′ Castiello beneficia di un rimpallo e si presenta davanti a Navarra da posizione defilata, ma il suo diagonale finisce al lato. La spinta del Terzigno nel primo tempo si arresta con un’espulsione per doppia ammonizione di Ferro. A inizio ripresa ci prova Marasco di testa su cross di Larucci, ma al 51′ arriva il pareggio di Iuliano su punizione. Aumenta quindi la spinta del Terzigno, che ci prova due volte con Castiello, prima stoppato da Navarra da breve distanza e poi al volo dopo una punizione, con tiro che finisce alto.

Dopo il periodo di smarrimento il Rione Terra reagisce col nuovo vantaggio al 68′ con Barletta, che in mischia gira in rete una punizione battuta da Cirino. Nel tentativo di chiudere la gara, inizia il duello personale del neo entrato Ciotola con la difesa avversaria: al 71′ il giovane attaccante si fa parare la conclusione dopo una bella azione personale, mentre dall’88’ ha una doppia chance prima con tiro ribattuto dopo una bella azione di Grieco a destra, e poi con uno smarcamento su invito di Carandente dalla sinistra, ma il tiro dell’attaccante è troppo debole per Menzione. Il tris di occasioni si chiude con un gol annullato per un dubbio fuorigioco dello stesso Ciotola.

Al 92′ quindi ci pensa Carandente a chiudere i giochi: riceve palla a sinistra, la tiene, si gira e salta l’avversario verso l’interno dell’area, liberando un tiro a giro che si insacca nell’angolo lontano. A poco serve dunque il 3-2 di Castiello con una magistrale punizione al 95′.