Reyer Venezia-Givova Scafati 80-69. Esordio in A con KO per i gialloblu

L’Umana Reyer Venezia batte una coriacea Givova Scafati nella 1ª giornata della stagione. Inizio di partita decisamente equilibrato, con il grande ex Julyan Stone (11 punti, 9 assist e 7 rimbalzi) e il centro Thompson (14 punti e 7 rimbalzi) a rispondere per Scafati alla buona circolazione di palla finalizzata da Watt (6 punti) e Brooks (8-9). Dopo i primi squilli di Granger (6 assist) e Freeman (10 punti) tra assist e canestri, è la Givova che prova ad allungare sfruttando la regia di Lamb e la bidimensionalità del lungo Pinkins (12-18).

Anche dalla panchina Scafati trova ulteriori fonti realizzative – Ikangi e De Laurentiis oltre al leader Stone – toccando il +8, prima di un riavvicinamento veneziano guidato dai jumper di Bramos (9 punti) e Freeman (21-25 dopo 10’). Successivamente, l’attacco campano batte un po’ in testa – eccetto un super tiro realizzato da Monaldi – e allora salgono in cattedra gli assi della Reyer: Willis (23 punti e 6 rimbalzi), in fade away, Bramos in alley-oop e Spissu (3 punti, 5 rimbalzi e 8 assist) con una bomba in transizione firmano il sorpasso sul 30-29.

Dopo un time-out chiamato in fretta e furia da coach Rossi, l’Umana Reyer spinge il parziale fino al 10-0, punendo gli avversari in transizione con Willis, Freeman e Watt. I centri da lontano di Lamb e Rossato (14 punti) interrompono l’emorragia ospite ma ancora Granger, armando la mano di Willis e il taglio di Brooks (6 punti), firma il +8. Sul finire del primo tempo, Thompson si riprende lo scettro dell’area ma una “preghiera” da metà campo realizzata da Willis tiene alto l’entusiasmo orogranata (45-37 all’intervallo lungo).

Nella ripresa, Venezia continua a non voltarsi indietro e replica ad una super schiacciata di Henry con il talento diffuso tra Freeman, Brooks e Tessitori (51-41). Quest’ultimo indossa anche i panni dell’assistman per l’elegante reverse di Willis che vale il massimo vantaggio sul +14. Dopo un timeout chiamato da coach Rossi, Stone torna ad accelerare le manovre offensive della Givova, servendo anche i lunghi Pinkins e Thompson ma senza riuscire a trovare una soluzione all’inarrestabile Willis (59-47).

Al termine del quarto, Sima riceve il testimone dall’americano con il numero 35 e sigla i canestri nei pressi del ferro che fanno volare l’Umana Reyer sul 67-50. Successivamente, Granger firma la bomba che fa toccare il +20 ai padroni di casa ma poi Scafati mostra il proprio orgoglio: trascinata dal cecchino Ikangi e soprattutto dal coraggio di capitan Rossato e del centro Thompson, la Givova piazza uno 0-12 di parziale che tiene ancora aperta la contesa (70-62 a 5’ dalla fine).

Venezia però ritorna a smuovere la retina affidandosi al pick and roll di Granger con i suoi centri Watt e Tessitori (12 punti), tornando a rimettere un’ampia doppia cifra di vantaggio tra le due squadre. Il centro ex Virtus Bologna spegne poi i tentativi di rimonta di Rossato, Pinkins (11 punti e 11 rimbalzi) e compagni, capitalizzando gli assist di Spissu e fissando il punteggio finale sul 80-69.