Reggina-Paganese 0-1. Al Torre passano gli azzurrostellati: decide Silvestri

Appena terminata la seconda giornata della fase a gironi della Coppa Italia di Lega Pro. Al Marcello Torre di Pagan, a campi invertiti, si affrontano Paganese e Reggina, per mettere i bastoni tra le ruote alla Vibonese che comanda la classifica con 3 punti e due gol all’attivo.

Come preannunciato, mister Gianluca Grassadonia si affida a molti giovani,ma con il supporto dei veterani Cicerelli, Marruocco e Della Corte, ai quali si aggiunge Manolo Pestrin con la sua esperienza nel centrocampo.

Nonostante il poco tempo a disposizione, la squadra di casa mette in campo il meglio di sè e inizia la partita dominando il campo di gioco. La Reggina non riesce ad imbastire azioni pericolose di gioco. Al contrario, gli azzurrostellati cercano la porta difesa da Sala e il neo-acquisto Luigi Silvestri riesce a trovare la via del gol. Un mezzopallonetto dai trenta metri, che beffa l’estremo difensore amaranto. Pochi minuti dopo, proprio il centrale della Paganese mette a rischio il risultato, ma i compagni riescono a chiudere e disinnescare l’azione della Reggina.

Il ritmo è alto fino ai venti minuti di gioco, quando, le squadre ragionano di più. La Paganese è sempre padrona del campo e del pallone, nonostante i molti errori di impostazione e di passaggio. Raggiunto il vantaggio, la squadra di mister Grassadonia prova a cercare anche il raddoppio, in particolare con Cicerelli che prova due volte da calcio di punizione. In entrambe le occasioni il pallone finisce oltre la traversa.

Alla ripresa parte ancora bene la squadra di Pagani, con la Reggina ce cerca il pareggio senza particolare convinzione. La retroguardia azzurrostelata, infatti, difende bene e fa ripartire bene gli uomini avanzati. In più di un’occasione gli attaccanti in maglia azzurra hanno creato la condizione giusta per il raddoppio, ma è mancato sempre l’ultimo passaggio. Nella fase finale della partita protagonista assoluto Marruocco, che con una parata miracolosa ha lasciato i suoi in vantaggio, dopo che Cicerelli e Borrelli avevano temporeggiato troppo alla ricerca dello spazio per tirare. Dove la Paganese cede, la Reggina pressa, ma l’unica reale occasione gol è quella disinnescata dal capitano azzurrostellato.

Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Luciano manda tutti negli spogliatoi. La Paganese porta a casa i tre punti e spera in una miracolosa qualificazione.

 

REGGINA 1914: Sala, Cane, Porcino, Cucinotti (52′ Bangu), De Bode, Gianola, Carpentieri (75′ Maesano), Forgione, Bianchimano, De Francesco, Lancia (68′ Tripicchio) All. Zeman

PAGANESE: Marruocco, Longo, Della Corte, Pestrin, Silvestri, Mansi, Parlati, Bernardini, Sburlino (55′ Stoia), Cicerelli, Caruso (72′ bORRELLI) All. Grassadonia

Arbitro: Luciano di Lamezia Terme – Assistenti: Cantafio di Lamezia Terme e Cucumo di Cosenza
Ammoniti: Cane, Longo, De Bode, Bernardini, Pestrin,
Recupero: 0′ pt, 5′ st

Marcatori: 7′ Silvestri

Cristina Mariano