Real Rovigliano. Parola ai senatori, Cuomo: “La vittoria di chi non ha mai mollato”

Nella Torre Annunziata del Savoia, dove i tifosi sperano in un ripescaggio in Serie C, esiste la giovane realtà del Real Rovigliano. Un calcio di periferia nato circa sei anni fa, un progetto nato da amici, che quest’anno gioisce per la vittoria del campionato di Seconda Categoria. Infatti, i giallorossi, grazie anche ad una migliore media punti del Girone G, attende solo che la promozione in prima categoria venga ufficializzata. Di questo percorso trionfale ne abbiamo parlato con Gugliemo Cuomo, uno dei senatore all’interno dello spogliatoio del Real Rovigliano.

“La vittoria del gruppo, di chi non ha mai mollato, di chi ha creduto in questo progetto di amici, senza gettare mai la spugna”. – Esordisce Cuomo, che precisa parlando della promozione – “Questo progetto è nato sei anni fa, ma negli ultimi tre anni ci siamo diveriti, sfiorando la promozione l’anno scorso, quest’anno ci siamo riusciti. Questi tre anni li dobbiamo al nostro presidente Alfredo Albergatore, un operario presidente che ha fatto tanti sacrifici, senza mai abbandonarci. Una promozione che dobbiamo a lui, ma anche alla squadra che ha saputo sacrificarsi. In questi anni ci siamo cementificati, diventando una vera e propria famiglia, vivendo dentro e fuori dal campo come dei fratelli”. – Una vittoria figlia di una consapevolezza nata nella passata stagione – “Lo scorso anno siamo arrivati nei play off per il rotto della cuffia all’ultima giornata, un girone difficilissimo. Abbiamo sfiorato la  promozione, fallita per pochissimo, in quel momento abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi. Quest’anno abbiamo iniziato il campionato coscienti di essere forti e porteci credere fino alla fine. Ci siamo sempre allenati con un grande impegno, un dato che ha fatto la differenza”. – In conclusione una battuta sul futuro della squadra torrese – “Futuro? Il Covid-19 ha messo al tappeto tutto il paese, c’è una crisi ecomonica. Noi ci sosteniamo grazie al grande lavoro del nostro presidente, ma attualmente le attività vivono in una situazione di crisi, non so se riusciremo ad avere lo stesso supporto economico, ma confidiamo in Albergatore. Sarà sicuramente dura ripartire, ma anche la squadra è pronta a fare la sua parte”.

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