Querelle Benevento 5-Ranieri, botta e risposta sui social: il portiere fuori dal progetto

A distanza di un mese dal suo rinnovo, il futuro di Davide Ranieri è ben lontano da Benevento e dal Benevento 5. Alla base sembrano esserci vedute diverse dal punto di vista della gestione della rosa da parte del tecnico Fabio Oliva. Una questione che si è accasa negli ultimi giorni spostandosi sui social. Ma procediamo per gradi.

Nella mattinata di ieri, il Benevento 5 comunicava il mancato perfezionamento del rinnovo di Ranieri a “causa di sopraggiunte scelte tecniche”, augurando il meglio al portiere napoletano. Da qui è arrivata la precisazione dello stesso Ranieri direttamente dal proprio profilo Facebook, in cui parla di un suo addio, non di una scelta tecnica, arrivato dopo che la società ha scelto il tecnico Oliva, per motivazioni legate al contratto già depositato.

Una situazione che ben presto sfugge di mano al club sannita, che dopo altri post del futsalero decide di dare una sua versione dei fatti attraverso un comunicato stampa:

“l Benevento 5 a seguito dell’attacco privo di fondamenta ricevuto da Davide Ranieri ci tiene a precisare, alcuni punti:

Nell’ottica di un progetto di crescita che la società ha iniziato ed in previsione di un campionato impegnativo come quello della A2, si è deciso di rinforzare la rosa con elementi che possono alzare il livello della squadra.

Nel caso specifico del portiere, tenuto conto anche delle due giornate di squalifica che dovrà scontare Ranieri nel prossimo campionato si è deciso di completare il reparto, con un portiere giovane e di prospettiva.

A seguito di questa decisione Ranieri ha manifestato tutto il suo dissenso, manifestando la sua volontà di non entrare in competizione chiedendo che gli fosse garantito il posto da titolare, generando quanto segue.

Circa 15gg fa mister Oliva ed il preparatore dei portieri Maurizio Guerra, con approvazione da parte della società, si recavano a casa di Ranieri per paventargli la possibilità di un possibile arrivo di un altro portiere di livello.

Ranieri senza mezzi termini riferiva, ai Mister Guerra e Oliva che se lui non avesse giocato una sol apartita sarebbe andato via. 

Mister Oliva, cercando di farlo ragionare, decise di passare sopra questa richiesta assurda ed indisse una seconda riunione presso il suo ufficio in presenza anche dei compagni di squadra, durante la quale chiese a Ranieri di fidarsi di lui, comunicandogli che in partenza sarebbe stato lui il titolare, visto l’ottimo campionato svolto. Nella stessa sede gli fu chiesto di iniziare con tranquillità la stagione, facendo anche presente che se le cose fossero andate come Ranieri temeva a novembre avrebbe potuto chiedere di andar via. Di questi tempi non bisognerebbe mai rinunciare ad uno stipendio di tutto rispetto per un mero capriccio.

Mercoledì dopo il comunicato di presentazione del nuovo portiere la società chiedeva un incontro con Ranieri al quale era presente parte della dirigenza insieme al presidente. In questa occasione Ranieri comunica un out out alla società, o lui o il nuovo portiere.

Come se non bastasse, ha sparato a zero sul mister accusandolo di aver architettato chissà cosa, imponendo alla società che sarebbe dovuto essere solo lui il portiere. Infine ha affermato di non volere alcuna competizione, anzi ad una possibile alternzna avrebbe reagito in malo modo, pronunciando testuali paole “se sarò chiamato in causa solo per necessità avrò un atteggiamento passivo”.

Dopo alcune facili riflessioni società è staff tecnico sono arrivati alla decisione di sospendere il rapporto con Davide Ranieri

Il Benevento 5 non accetterà mai ricatti da nessun tesserato e ribadisce con fermezza di dare piena fiducia a tutto lo staff tecnico, riconfermandolo non più fino al 2022 bensì per le prossime due stagioni, fino al 2023″.

Al comunicato c’è ancora un botta e risposta di Ranieri che parla di una società giallorossa intenzionata a mandar via Oliva, ma dopo consulto legale decide di non operare tale scelta. Il portiere aggiunge che la stessa aveva chiesto ai giocatori di un sacrificio economico per poter coprarire il costo di un’eventuale separazione dal mister.

Una querella che sembra destinata ancora a proseguire. Uno spot poco edificante per il futsal campano.