Puteolana 1902. Ulivi spiega: “Mi dispiace, è stato un momento di impulsività”

Un saluto alla piazza granata tramite l’ufficio stampa è bastato per esternare il proprio dispiacere. Una spiegazione dopo un momento di impulsività che è costato l’esonero a Pierfrancesco Ulivi. La Puteolana saluta il tecnico ex Villa Literno continuando a motivare l’addio con il disappunto nei confronti delle esternazioni nel post gara di Puteolana-Albanova.

Ai nostri microfoni il tecnico continua a spiegare quanto accaduto: “Sono dispiaciuto per quello che è accaduto, perchè non volevo assolutamente sminuire la mia squadra -ammette ancora una volta il tecnico Pierfrancesco Ulivi- Non era mia intenzione mettere in discussione l’operato della società, anche perchè questa è una squadra che abbiamo costruito insieme. Arrivavo al match con uno stato d’animo particolare perchè mancavano due calciatori importanti. Mi hanno contestato, ma la squadra era anche in doppia inferiorità numerica. Due uomini in meno, un gol che si poteva evitare, e il dovere di rimontare. Sono arrivato al termine del match con uno stato d’animo particolare. Solitamente le mie dichiarazioni sono sempre state ponderato, lo sono sempre. In quest’occasione non lo sono state. Non voglio dare alcuna colpa ai calciatori, perchè ripeto li ho scelti io assieme alla squadra. Accetto questa decisione, nei prossimi giorni andrò a parlare con loro per chiarire di persona la situazione. Io comunque tiferò sempre Puteolana, perchè quando alleno una squadra divento il primo tifoso, perchè sono onorato di rappresentare il blasone della squadra che alleno. Ripeto sono dispiaciuto è stato solo un fraintendimento, non volevo attaccare nessuno neanche i tifosi. I ragazzi stanno procedendo secondo i nostri programmi, siamo ad un passo dall’Afragolese, abbiamo un punto in più del Gladiator, quindi si stanno rispettando i programmi. Chiedo scusa”.

Cristina Mariano