Puteolana 1902. Mister Ciaramella tra mercato, progetto e passato:”Questa città merita continuità e progetti”

Nato nel 1963 in provincia di Benevento, mister Andrea Ciaramella è considerato ad oggi uno dei migliori allenatori presenti nel panorama regionale.

Ex calciatore di C1 e C2, Ciaramella ha seduto in passato sulle panchine dell’Audax Cervinara e San Tommaso tra le altre, mentre più di recente, prima di passare alla guida della Puteolana 1902, viene ricordato per i trascorsi nella conduzione tecnica della Frattese Calcio, dove ha trascorso due annate, raccogliendo nella prima un quinto posto in classifica e nella seconda ben 70 punti che gli sono valsi s√¨ il primo posto del girone A ma non la diretta promozione in serie D, causa la remuntada del Giugliano che prima ha raggiunto i nerostellati in testa la classifica e poi ha vinto lo spareggio promozione al Romeo Menti di Castellammare sempre contro la società di Frattamaggiore.

Presentato appena quindici giorni fa nello stupore incredulo dell’ambiente puteolano, Ciaramella è visto da molti come l’allenatore giusto per riportare i diavoli rossi nelle posizioni alte del calcio, soprattutto dopo l’ultima “difficile” stagione che ha visto la compagine di Pozzuoli giocarsi e perdere il playout aggiuntivo e poi reso inefficace grazie alla decisione della FIGC Campania di portare a 18 le squadre che parteciperanno al campionato di Eccellenza nella stagione 2019-20.

Sul mercato, sugli obiettivi stagionali e sul nuovo progetto intrapreso, Andrea Ciaramella si è confidato alla nostra redazione poche ore fa, con una piccola menzione anche alla sua ex squadra in cui spiega il motivo del suo addio.

Questa,di seguito, l’intervista integrale al mister Andrea Ciaramella.

Cominciamo dai due anni con la Frattese Calcio. Che esperienza è stata? Soddisfatto del percorso nerostellato? Cosa ha inciso sul divorzio con il Presidente Rocco D’Errico? √à stata una separazione consensuale?

“Due stati due anni bellissimi, costellati da un quinto posto e un primo posto. Penso che ci è mancata un po’ di fortuna nell’ultima gara ad Afragola, dove un eurogol di Maggio e la traversa all’85 nello spareggio col Giugliano ci ha impedito di vincere il campionato, che avremmo meritato ampiamente per aver dominato tutto in tutto il campionato. Col presidente ho avuto un ottimo rapporto e lo ringrazio, ma ultimamente non c’era più sintonia”

Il percorso a Frattamaggiore era giunto al termine oppure si poteva fare di più?

“A Fratta non c’erano più le condizioni giuste per continuare”

Crede di aver lasciato un bel ricordo al tifoso di Frattamaggiore?

“Ho fatto sempre parlare il campo con risultati importantissimi, e loro mi sono sempre stati vicino. Mi porto in dote un bellissimo ricordo di loro e credo che sia lo stesso sentimento che hanno loro verso di me”

Puteolana 1902. Prima del suo approdo ufficiale sulla panchina dei diavoli rossi si parlava di altri nomi (La Manna, Sarnataro), ma del suo quasi mai;Infatti il comunicato che ha ufficializzato il suo arrivo ha colto di sorpresa tutto il tifo, non si aspettavano lei. Come è nata la storia con Casapulla? Cosa l’ha convinta a sposare la causa?

“Sono stato chiamato dal direttore Cavaliere e ho notato una forte determinazione da parte sua e del presidente Casapulla a volermi a Pozzuoli. Il loro entusiasmo mi ha convinto ad accettare questa gloriosa squadra che è la Puteolana. Li ringrazio per avermi accontentato sopratutto perch√© mi hanno consentito di poter lavorare insieme al mio staff che li ritengo fondamentali per il mio lavoro.Io sono contento di essere l’allenatore della Puteolana e spero di regalare tante emozioni a questa gente che è affamata di calcio”

Ci sono state altre chiamate prima di quella del direttore Cavaliere?

“Due giorni prima mi chiamò il Sora… Ma poi non se ne fece niente. Ho avuto anche un approccio con un club straniero”

Dai comunicati emersi si nota una società volenterosa di intraprendere un percorso nuovo dopo la stagione “difficile” dell’anno scorso. Sono stati già ingaggiati giocatori come Panico, Cassandro…

Che obiettivi si è prefissato?

“Mi hanno promesso che faranno una squadra competitiva e fino ad oggi stanno operando sia il direttore che il prezidente nel modo giusto prendendo calciatori adatti ad una piazza esigente come Pozzuoli. Bisogna fare ancora tanto ma la volontà non manca. Vogliamo centrare i play off; poi nel calcio come nella vita mai dire mai.

Sente la voglia di rivalsa per come è finita la passata stagione?

“Assolutamente si”

Il 29 inizia il ritiro per la prossima stagione che disputerete in Eccellenza. Ad oggi cosa manca alla rosa? In numeri, quanti tasselli mancano ancora?

“Mancano ancora quattro, cinque over e almeno tre,quattro under”

Un pensiero sulle stagioni passate della Puteolana?

“Sicuramente la città merita continuità e progettualità e questa società capeggiata dal presidente Emanuele Casapulla mira a questo”

Il suo nuovo attaccante l’ha definita come “Il top in panchina della categoria. Un valore aggiunto da seguire” Palumbo è un giocatore che voleva già da tempo? √à la ciliegina sulla torta?

“Fa piacere che il bomber Palumbo abbia stima nei miei confronti. Ma credo che sia lui il valore aggiunto di questa squadra. Lo conoscevo come un top player della serie D e averlo nella nostra squadra è un gran piacere”

Ha dato la parola a D’Errico che non farà mercato per i giocatori nerostellati?
“I giocatori della Frattese li ringrazio per quello che mi hanno dato e saranno sempre nel mio cuore. Io sono molto contento dei giocatori che la società mi sta prendendo e mi auguro che anche con loro faremo grandi cose. Anzi ne sono convinto”