Puteolana 1902. Chiacchio come Sorriso, arriva un altro addio; striscioni in città

Un altro addio forzato in casa flegrea. Questa volta a raccontare la sua testimonianza è Gianluigi Chiacchio, che come Valerio Sorriso (LEGGI QUI), è stato cacciato dalla Puteolana. Anche per lui la motivazione è da ricercarsi nella decisione di non allenarsi in seguito alla mancata consegna del 108 e della copia del contratto che da diverse settimane i calciatori stanno aspettando.

Un vero e proprio sciopero, quello che si è avuto oggi al Domenico Conte da parte dei calciatori: “Tutta la squadra ha deciso di non allenarsi –racconta Chiacchio ai nostri microfoni- La decisione è stata giusta, perchè non è possibile allenarsi in questo modo. Sono settimane che stiamo lavorando e ancora non ci è stata fornita la copia del contratto, nè il 108. Una situazione assurda, allenamenti senza niente, manca tutto e oggi è arrivata da mia, di Sorriso e di un altro calciatore la scelta di non restare più zitti. Loro vogliono dei burattini. Siamo stati accusati di non  aver fatto allenare la squadra, mentre la scelta è stata di tutti. Sono stato chiamato e mi è stata annunciato lo svincolo. Una mossa che sinceramente ci lascia perplessi al cinque di settembre. Ci stanno chiudendo la possibilità di giocare, perchè ormai le squadre sono praticamente tutte allestite. Noi ora cosa facciamo?”.

Situazione inverosimile quella che si sta andando a creare a Pozzuoli, dove anche i tifosi stanno ricominciando a contestare la società, prima con un comunicato stampa dei due principali gruppi organizzati, Fedelissimi e Vecchia Guardia  (LEGGI QUI) e poi con degli striscioni che iniziano ad apparire in città.

Intanto la squadra, quel che resta, vive un momento tutt’altro che sereno. Attualmente è l’allenatore in seconda ad aver preso in mano la guida della rosa, cercando di mediare e mettere una pezza senza particolare successo. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, sarebbe proprio lui il prescelto a portare la Puteolana sui palcoscenici della Serie D, affiancando dal tecnico della Juniores che viene promosso ad allenatore in seconda. Calciatori che mugugnano e sintonia che va disgregandosi, non a caso sembrerebbe che ci sia qualcun altro pronto a fare le valigie e lasciare la Puteolana.