Vittoria pesante e discussa per la Sanseverinese, che espugna il campo del Puglianello con un rocambolesco 3-4 al termine di una gara ricca di episodi e forti tensioni. Un successo che permette ai salernitani di avvicinarsi a -2 dalla zona playoff, mentre per i padroni di casa la situazione si fa sempre più complicata, con il Puglianello pienamente invischiato nella lotta per non retrocedere in zona playout. A tenere banco, oltre allo spettacolo sul campo, sono state le veementi proteste della società di casa per la direzione di gara dell’arbitro Di Iorio di Ercolano.
La partita si apre con l’ottimo approccio della Sanseverinese, che al 5’ passa subito in vantaggio grazie alla rete di Picaro. Il Puglianello, guidato da mister Martino, reagisce con carattere e trova il pareggio al 25’, prima di completare la rimonta al 34’ con la doppietta di Cacciottolo, che fa esplodere il pubblico di casa. La gara resta però apertissima e al 36’ gli ospiti ristabiliscono l’equilibrio con il rigore trasformato da Salerno. I locali non si arrendono e al 42’ tornano nuovamente avanti con la marcatura di Giobbe.
Nel finale di primo tempo succede davvero di tutto: il Puglianello resta in dieci uomini per l’espulsione dello stesso Giobbe, mentre anche mister Martino viene allontanato. In pieno recupero la Sanseverinese approfitta della confusione generale e trova il 3-3 con Titarelli, mandando le squadre negli spogliatoi sul risultato di parità.
Nella ripresa la Sanseverinese prende progressivamente il controllo del match, sfruttando la pesante inferiorità numerica dei padroni di casa. Il Puglianello prova a resistere, ma al 68’ arriva il gol decisivo di Romano, che vale il 3-4 finale, accompagnato dall’ulteriore espulsione di Alcantara. Il finale di gara è segnato da continue interruzioni e da un clima rovente, con numerose proteste che accompagnano il triplice fischio.
Al termine dell’incontro, il Puglianello ha diramato un duro comunicato stampa, riportato integralmente di seguito, per esprimere il proprio dissenso sulla direzione arbitrale:
“Per cultura, rispetto, formazione e stile, la nostra società non ha mai presentato lamentele, non ha mai alzato i toni e non ha mai alimentato polemiche. Abbiamo sempre accettato le decisioni arbitrali con equilibrio e senso di responsabilità, consapevoli che l’errore fa parte del gioco e può verificarsi nei confronti di chiunque.
Non abbiamo mai creduto all’esistenza di meccanismi costruiti per favorire o penalizzare qualcuno: continuiamo a credere nella buona fede di tutti gli addetti ai lavori e intendiamo proseguire su questa linea.
Tuttavia, quanto accaduto oggi rappresenta un momento di forte delusione. Ci siamo trovati di fronte a una direzione di gara che, a nostro avviso, ha messo in evidenza alcune criticità della categoria.
Un arbitraggio che ha messo in mostra l’evidente protagonismo del direttore di gara che, per l’intera partita, ha istigato i giocatori in campo mettendoli gli uni contro gli altri, ha polemizzato con il pubblico e con le panchine per giustificare decisioni oggettivamente errate.
Non è purtroppo la prima volta che dobbiamo confrontarci con decisioni che incidono in modo determinante sull’andamento della partita e, di conseguenza, sul risultato finale.
Puglianello, con i suoi 1.300 abitanti, ha lo stesso valore sportivo e la stessa dignità delle realtà del girone che rappresentano centri molto più grandi. Gli investimenti, i sacrifici e l’impegno sono identici, se non maggiori, perché per una piccola comunità sostenere un campionato di Eccellenza richiede uno sforzo economico e organizzativo ancora più significativo.
Decisioni arbitrali prive del necessario equilibrio e del rispetto che riteniamo dovuto rischiano di impoverire il calcio, di allontanare il pubblico dagli spalti e di ridurre questo sport a uno spettacolo che perde credibilità e partecipazione.
Non chiediamo favori, non cerchiamo agevolazioni. Chiediamo semplicemente equità, attenzione e rispetto: ciò che spetta a ogni società che, con serietà e sacrificio, contribuisce a tenere vivo e credibile il nostro calcio.”
Una gara che lascia strascichi pesanti e che rischia di pesare non solo sulla classifica, ma anche sul clima di questo intenso finale di stagione.




