Prima Categoria, alla Virtus Ottaviano servono 2 rigori per superare uno stoico S.M. Assunta

Obiettivi differenti, ma stessa necessità di punti. Virtus Vesuvio Ottaviano e Santa Maria Assunta si affrontano questa mattina per inseguire, rispettivamente, la promozione e la salvezza. La partita inizia con il canovaccio che ci si aspettava: la capolista fa gioco e gli ospiti badano più che altro a serrare le fila e ripartire. Il punteggio si schioda al minuto 19: punizione per la Virtus, Pelliccio centra la barriera, ma la palla arriva sui piedi di Amato che da due passi non sbaglia.

I padroni di casa sprecano un paio di occasioni per il raddoppio (clamorosa quella di Massa tutto solo davanti il portiere), e alla prima occasione il Santa Maria Assunta pareggia: minuto 41, filtrante per Gargiulo, che salta il portiere e insacca. Il numero 11 dei pompeiani è in giornata e dopo due minuti trova la doppietta che vale il sorpasso: grande azione di Polise, che difende palla in mezzo a tre uomini, poi scarica per Gargiulo che con il destro trova l’angolino. Il primo tempo, dunque, si conclude con il Santa Maria Assunta avanti 2-1.

Inizia la ripresa e la Virtus Ottaviano si getta in avanti alla ricerca del pareggio, che arriva al minuto 12 con un rigore trasformato da Auricchio. Con un Santa Maria Assunta stremato (i mariani hanno un solo giocatore di movimento in panchina), la Virtus Vesuvio Ottaviano cinge d’assedio l’area ospite, mancando alcune occasioni importanti, e serve un altro rigore di Auricchio per tornare avanti, al minuto 35. A quel punto, i mariani non hanno più le forze per tentare la rimonta e dunque la capolista vince 3-2 una partita che rischia di avere un peso specifico enorme nella corsa alla Promozione.