Pompei corsaro ad Acerra: 1-3 all’Arcoleo, salvezza ancora possibile

Colpo esterno pesante del Pompei, che espugna lo stadio “Arcoleo” battendo 3-1 una già retrocessa Acerrana e tenendo vive le speranze di permanenza in categoria. Una gara indirizzata già nel primo tempo dalla squadra ospite, cinica e concreta sotto porta.

Partenza vivace del Pompei, che dopo appena 7 minuti si rende pericoloso con Galdean, il cui tiro viene respinto dal portiere, e subito dopo con Cacciatore, fermato ancora da un attento Rizzitano. L’Acerrana prova a reagire al 16’, quando Talamo ci prova due volte in diagonale, trovando però la pronta opposizione dell’estremo difensore ospite.

Il match si sblocca al 28’: Ragosta, classe 2007, inventa un gran tiro da fuori area che non lascia scampo a Rizzitano, portando avanti il Pompei. Gli ospiti continuano a spingere e al 31’ sfiorano il raddoppio con Fusco, che da pochi passi manda di poco a lato.

Il raddoppio arriva comunque al 34’, quando Galdean firma lo 0-2 con una splendida punizione. Due minuti più tardi, episodio chiave: Tompte viene atterrato in area e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Fusco è glaciale e cala il tris. All’intervallo è 0-3, con il Pompei in totale controllo.

Nella ripresa gli ospiti gestiscono il vantaggio senza particolari affanni. L’Acerrana prova a rendersi pericolosa al 16’ con un potente tiro di Selvaggio, respinto in angolo da D’Agostino, ma fatica a creare occasioni nitide. Il Pompei risponde con Shaibu, il cui tentativo termina a lato.

Con il passare dei minuti i ritmi si abbassano, ma nel finale succede ancora qualcosa: al 40’ Longo ha una buona chance ma non riesce a concludere, mentre Barbetta trova un muro difensivo. Al 45’ arriva il gol della bandiera: Padulano trasforma un calcio di rigore e fissa il risultato sull’1-3.

Tre punti fondamentali per il Pompei, che continua a inseguire la salvezza, mentre l’Acerrana saluta il proprio pubblico con un’altra sconfitta, tra la delusione dei tifosi.

ACERRANA: Rizzitano (28′ st Trematerra), Nenci, Talamo (13′ st Barbetta), Longo, Palumbo, Selvaggio (19′ st Manfrellotti), Salemme (1′ st Pinzolo), Nunzella, Donnarumma, Padulano, Franci (28′ st Amabile).
All. Nappi

POMPEI: D’Agostino, Riccio, Cacciatore, Da Silva, Piacente, Baumwollspinner, Galdean (13′ st De Vietro), Shaibu (38′ st Faella), Fusco (38′ st Iurgens), Tompte (26′ st Scala), Ragosta (35′ st Cirillo).
All. Sarnataro

RETI: 28′ pt Ragosta, 34′ pt Galdean, 36′ pt Fusco rig. (P), 45′ st Padulano rig. (A)

AMMONIZIONI: Talamo (A)

ARBITRO: Pelaia di Pavia – ass. Grasso di Acireale e Gjini di Vicenza

Foto: Gaetano Cangiano