Come avevamo anticipato in un precedente articolo, l’arrivo di Pasquale Iuliano non è stato di certo in un clima sereno e tranquillo. Tutt’altro. Infatti appena dopo pochi minuti dalla nostra indiscrezione, il bomber Valentino Pirone ha annunciato il suo addio al Grotta. A lui sono seguiti anche gli altri calciatori tra cui, ovviamente, il capitano Domenico Avolio.
Una vera e propria fuga, quindi, da Grottaminarda che trova la sua ragion d’essere in un duro comunicato diramato proprio dagli ormai ex calciatori del Grotta.
COSÌ SI RICAMBIA LA SERIETÀ PROFESSIONALE?
E’ QUESTO IL MODO DI RISPETTARE UN GRUPPO CHE DOPO VENTI ANNI REGALA L’ECCELLENZA ALLA CITT√Ä?
Come in tutte le storie, specie quando finiscono male, ciascuno le racconta a modo suo.
Come era prevedibile, non avendo altri argomenti, la società sta giustificando il fatto che non sono riusciti a mantenere gli impegni economici con tutti noi, con la seguente motivazione:
MA VOI COSTAVATE TROPPO….VI SIETE ALLENATI A NAPOLI‚Ķecc.ecc.
A questo punto, una domanda: ma se non avevate le risorse per permettervi questo organico, per quale motivo ci avete contattato?
LA RISPOSTA CE L’AVETE DATA: NEL CALCIO COS√å FUNZIONA, DI COSA VI LAMENTATE, DAPPERTUTTO E’ COS√å.
Certo, sappiamo bene che nel nostro ambiente possiamo incorrere in queste situazioni. Chi si comporta così li conosciamo, e ci comportiamo di conseguenza.
Qui, ci siamo fidati perché avete sostenuto che avevamo a che fare con persone diverse.
L’abbiamo fatto, ed è stata una triste sorpresa.
ABBIAMO SCOPERTO CHE OGNI MONDO √à PAESE, E CHE LA FIDUCIA E’ TROPPO PREZIOSA PER RIPORLA IN TUTTI
La verità è che la società è rimasta spiazzata dall’unità della squadra, che anche in questa occasione ha dimostrato di essere un gruppo coeso e solidale, qualità che in questa stagione ha fatto la differenza.
Era troppo chiaro il tentativo: pagare solo quelli che sarebbero rimasti.
La squadra unita ha detto no a questa subdola intenzione.
Vincere a Grotta è stata un’impresa eccezionale, abbiamo raggiunto la vittoria facendo enormi sacrifici, ed assumendo decisioni che ci sono costate anche dal punto di vista economico:
Il noleggio del Pullmann, il fitto del campo ad Acerra, il servizio lavanderia, per non parlare del materiale e delle attrezzature da noi fornite, per non parlare della palese disorganizzazione societaria.
Cosa ci ha trattenuto a restare ed a convincerci di continuare?
Una sola cosa: LA VOGLIA DI VINCERE E DI ENTRARE NELLA STORIA SPORTIVA DELLA CITTÀ!
Noi l’impegno l’abbiamo mantenuto, sono gli altri che non l’hanno fatto!
Cristina Mariano




