Pol.Sarnese-S.F.Molfetta 5-0. “Manita” e prima vittoria in campionato per i ragazzi di mister Gazzaneo

Una super Polisportiva Sarnese asfalta il Molfetta e conquista la prima vittoria del campionato al Felice Squitieri. Doppietta di Talia, poi il gol del solito bomber Favetta, che mette la firma anche oggi, chiudono Auriemma, Calemme: la manita è servita. Gioco spettacolare, determinazione e concretezza: questa è la Sarnese targata mister Gazzaneo. Mister Gazzaneo conferma la stessa formazione che la scorsa settimana ha sbancato Taranto, unico cambio arriva tra i pali: fuori Russo, per un leggero risentimento muscolare, dentro Di Donato. Pronti via si parte. La Sarnese sin dai primi minuti mette la gara dalla sua parte, e dopo il primo quarto d’ora di studio passa subito in vantaggio. Al 18′ Talia direttamente su punizione mette la palla nell’angolino basso alla sinistra di Lullo che intercetta la palla ma non riesce a bloccarla e finisce in rete. Al 21′ arriva pure il raddoppio con il bomber Favetta: straordinaria discesa sulla destra di Cioffi, cross al centro dell’area per Favetta che stoppa la palla e conclude con un bolide e porta la Sarnese sul 2 a 0. La Sarnese non demorde e vuole chiudere la gara a tutti i costi e va alla ricerca del terzo gol. Al 32′ Favetta dribbla un avversario e arriva a tu per tu con il portiere tenta la conclusione, ma Lullo si oppone e salva i pugliesi. Dal gol mancato da parte di Favetta, risorge il Molfetta e si porta in avanti e sfiora il gol in due occasioni. Al 37′ i pugliesi possono riaprire la gara su rigore concesso dall’arbitro Cattaneo: fallo di mano in area di Nappo, è rigore, sul dischetto Tulimieri, Di Donato alla prima gara da titolare, si oppone e salva la Sarnese. Dopo il rigore sbagliato il Molfetta non si scoraggia e pochi minuti dopo al 39′, sugli sviluppi di una punizione la difesa granata respinge, palla a Guardalupi che tenta la conclusione ma è sfortunato e colpisce la traversa. E cos√¨ si va al riposo sul 2 a 0.

 

Nella ripresa non c’è partita: la Sarnese entra determinata in campo per chiudere la gara. Al 13′ la polisportiva Sarnese mette la gara in cassaforte. Al 13′ punizione di Calemme, Lullo respinge, palla a Talia che sigla la doppietta 3 ‚Äì 0 e prima doppietta stagionale per il classe ’98. Nemmeno il tempo di ristabilirsi il Molfetta e arriva il quarto gol. Al 15′ Calemme dalla sinistra mette una palla al centro dell’area per Auriemma che a tu per tu con la porta per lui è gioco da ragazzi metterla dentro. A questo punto si respira area di goleada, il Molfetta non riesce più a fermare una Polisportiva Sarnese che ormai è padrona del campo. Favetta ‚Äì Calemme ‚Äì Talia e Auriemma in avanti fanno quello che vogliono, la difesa è sontuosa e non permette nulla all’attacco avversario e cos√¨ al 19′ arriva il quinto gol, dopo una bellissima azione di Favetta serve Talia che di prima serve Calemme e di destro trafigge ancora Lullo. Una gara a senso unico, gli uomini di Lopolito cercano di rientrare in partita, ma il rigore non realizzato e la traversa non permettono ai pugliesi di riaprire almeno momentaneamente la gara. Nel secondo tempo poi, la Sarnese è cresciuta e da quel momento non c’è stata più partita. Una cinquina storica visto che è la prima della Polisportiva Sarnese in campionato dell’era Origo. Ma quello che impressiona sono i numeri di questa squadra: 10 punti in 4 gare, la Polisportiva Sarnese non era mai partita cos√¨ forte in campionato in serie D. Due vittorie su due in trasferta. 12 gol in 4 gare, con una media di 3 gol a partita. Il bomber Favetta nelle prime quattro gare è sempre andato in gol: 6 gol finora. Infine, è la prima gara in cui la difesa granata non prende gol in questo campionato.

 

POLISPORTIVA SARNESE ‚Äì SPORTING FULGOR MOLFETTA 5 – 0

 

POLISPORTIVA SARNESE: Di Donato, Cioffi, Gallo, Nasto, Arpino, Pepe, Calemme (20′ st Salvato), Nappo (30′ st Saginario), Favetta (27′ st Di Palma), Talia (27′ st Cacciottolo), Auriemma (37′ st Sburlino). A disposizione: Russo, Tortora, Salvato, Ammendola, Saginario, Cacciottolo, Di Palma, Sburlino, Sannia. Allenatore: Gazzaneo

 

SPORTING FULGOR MOLFETTA: Lullo, Lenoci, Cifarelli (20′ st Cesareo), Guadalupi 44′ st Dell’Aquila), Rizzi, Russo (41′ st Morra), Gissi, Lira, Tenneriello, Pastore (16′ st Marzio), Tulimieri (37′ st Savasta). A disposizione: Figliola, Lisi, Dell’Aquila, Armenise, Morra, Marzio, Asselti, Cesareo, Savasta. Allenatore: Lopolito.

ARBITRO: Cattaneo di Civitavecchia

RETI: 18′ pt – 13’st Talia, 21’pt Favetta (S) 15′ st Auriemma, 19′ st Calemme

Note: 500 spettatori circa. Ammoniti: Di Donato (S), Tulimieri, Lenoci, Rizzi (M). Espulso Rizzi al 25′ st. Recupero: 1′ pt – 5′ st

 

INTERVISTE

Dovevamo dare continuità sia al gioco che hai risultati e lo abbiamo fatto alla grande. ‚Äì dichiara mister Valerio Gazzaneo – Un risultato strameritato contro una buona squadra, mi è piaciuta la Sarnese per quello che ha fatto vedere in campo e, ovviamente, per la larga vittoria contro il Molfetta. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa, abbiamo regalato qualche minuto al Molfetta nel primo tempo e potevano riaprire la gara. Dopo il rigore c’è stata la disattenzione e la traversa loro, però da quel momento in poi la squadra ha giocato alla grande. In particolare nel secondo tempo ha fatto una grandissima gara, senza subire nulla. Dobbiamo continuare cos√¨ e guardare avanti. Certo è che con la vittoria di oggi, giochiamo più tranquilli, ma comunque mancano 32 punti per la salvezza, non dobbiamo illuderci, ma dobbiamo stare sereni sempre con i piedi ben saldi a terra. I ragazzi stanno giocando bene sin dalla partita di Coppa Italia, ma possiamo migliorare ancora. Per me sono tutti importanti, tutti e 26 calciatori nessuno escluso. Per me è importante il gruppo e non il singolo calciatore, ho dato sempre importanza all’intero gruppo, per me gioca chi sta più in forma.

“Era una partita difficile oggi contro il Molfetta. ‚Äì dichiara il presidente Francesco Origo – Giocare fuori casa è più semplice perch√© non hai aspettative, mentre invece in casa cerchi la vittoria a tutti i costi e quindi la partita si fa più difficile, quindi la paura può fare brutti scherzi. I ragazzi oggi hanno dimostrato di saper giocare a calcio, hanno espresso un bel gioco, abbiamo giocatori che giocano bene negli spazi aperti molto veloci e quindi ne abbiamo approfittato dopo il gol del vantaggio loro si sono aperti e noi ne abbiamo approfittato. Dieci punti in quattro gare ma non cambiano gli obiettivi della Polisportiva. L’obiettivo iniziale resta sempre quello della salvezza avendo tanti giovani ma i nostri giovani anno dopo anno stanno andando segnale di crescita e questa è la cosa più importante quindi vedremo alla fine giocando partita per partita dove arriveremo”.

Oggi è stata una vittoria meritatissima, non era semplice affrontare questa squadra. ‚Äì dichiara il direttore sportivo Pasquale Ottobre – Al di là del risultato finale una vittoria inequivocabile contro un avversario messo bene in campo. Hanno avuto anche la possibilità di riaprire la gara con il calcio di rigore però siamo felicissimi per com’è andata. Il primo tempo non mi è piaciuto tantissimo anche se abbiamo chiuso in vantaggio. Nel secondo tempo e nelle tre gare precedenti abbiamo espresso veramente un bel calcio. E’ inutile nasconderlo non mi aspettavo un inizio cos√¨ forte da parte della Polisportiva, cos√¨ bello, cos√¨ pieno di soddisfazioni, bisogna fare i complimenti allo staff, ai calciatori, a tante persone che lavorano dietro nelle retrovie ma che sono di grande importanza. Stacchiamo la spina per ora e da marted√¨ bisogna ripartire, pensare alla Cavese, bisogna essere concentrati per continuare questo campionato e raccogliere i punti per la salvezza.

Al di là del risultato ‚Äì dichiara il viceallenatore Mario Donnarumma – cerchiamo sempre di lavorare bene, non abbiamo seconde linee, abbiamo un gruppo che cerca di andare avanti e chiunque deve essere sempre pronto per entrare e dare il meglio. Salvato contro il Taranto, per esempio, ha dato il massimo pur entrando nella ripresa si è procurato il rigore, oggi ha fatto lo stesso ha cercato a tutti i costi il gol cos√¨ come Sburlino, il neoacquisto, che oggi è entrato e ha dato subito il massimo. Siamo umili e continuiamo a lavorare, il nostro obiettivo resta sempre salvezza, dobbiamo continuare ad essere cos√¨ e andare avanti come stiamo facendo finora