Pallone d’Oro 2015. Prandelli: “Conte e Buffon? Giusto non votare”

“La scelta del presidente federale Tavecchio, se cosi’ e’ stato, di chiedere al ct Conte e a Gigi Buffon di non esprimere preferenze nella votazione del Pallone d’oro mi sembra una bella provocazione, mi piace, gli dico bravo perche’ Buffon meritava di essere nell’elenco dei finalisti. E’ uno scandalo che non ci fosse nella classifica finale perche’ il premio del Pallone d’oro va assegnato al miglior giocatore e nella passata stagione Buffon ha dimostrato di meritarsi tutti i complimenti che ha ricevuto”. Lo ha detto l’ex ct della Nazionale Cesare Prandelli, a margine della sua partecipazione allo stand Ortigni per la kermesse della moda di Pitti Immagine in corso di svolgimento a Firenze. “I club sono sempre piu’ importanti rispetto alla Nazionale, che diventa pero’ meravigliosa per tutti quando ci sono le competizioni importanti –ha aggiunto Prandelli commentando la richiesta di stage di Conte-. Nel tragitto invece a nessuno interessa nulla. Io sono convinto che solo attraverso una continuita’ di lavoro, quindi attraverso gli stage che possono dare l’opportunita’ a Conte di scegliere, di valutare e di formare una squadra, si possono ottenere dei risultati. E’ necessario fare questo passo e secondo me devono incontrarsi e decidere”. L’ex ct azzurro ha parlato anche delle chance della Nazionale in vista del prossimo europeo. “Quando arrivi all’inizio delle competizioni si azzera tutto e devi arrivare con la fortuna di trovare dei giocatori ma soprattutto integri fisicamente dopo stagioni cosi’ difficili e lunghe. Poi noi abbiamo la garanzia di Conte dal punto di vista del carattere, strategico, tecnico e tattico, quindi puo’ completare tutto con la sua esperienza”.