Napoli, Conte dopo il successo col Verona: “Ora non possiamo mollare”

Dopo la vittoria contro l’Hellas Verona, l’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha analizzato la gara in conferenza stampa, soffermandosi sulle condizioni della squadra, sulla crescita dei singoli e sulla corsa all’Europa. A seguire, anche le parole di Giovane.

Le parole di Antonio Conte:

“Sono molto contento per Romelu Lukaku. Sappiamo benissimo dell’infortunio avuto durante il ritiro: ha deciso di non operarsi e c’è stato un iter molto particolare. Romelu non è ancora al 100%, ma può essere utilizzato quando dobbiamo riempire l’area. So quanto sta soffrendo perché non riesce ad aiutarci come vorrebbe. Sta crescendo di condizione e sto cercando di utilizzarlo nel miglior modo possibile.

È stata una partita in cui avevamo tutto da perdere, potevamo fare meglio. Nel primo tempo abbiamo gestito bene, ma abbiamo fatto circolare il pallone lentamente. Avevo avvisato i ragazzi che bastava un episodio: siamo stati bravi a mantenere l’equilibrio e a portare a casa questi tre punti a undici partite dalla fine.

In queste partite ci giochiamo il nostro futuro: Champions, Europa League, Conference o restare senza coppe. Siamo sei-sette squadre che si giocano queste piazze.

Il valore dei tre punti è enorme proprio perché c’è questo gruppone per raggiungere l’Europa. Non mollare fino alla fine è stato importante. Siamo stati anche fortunati segnando al 50’. Sul loro pareggio dovevamo fare meglio, l’ho detto ai ragazzi: in undici partite ci giochiamo tutto e può accadere di tutto.

Nel primo tempo abbiamo costruito anche qualche situazione, ma quando sviluppavamo eravamo pigri ad attaccare l’area. Abbiamo palleggiato senza attaccare la profondità.

Abbiamo un attacco molto giovane e stiamo trovando soluzioni. Manca David Neres da tanto tempo e questo pesa. Non dimentichiamo che stiamo superando tante situazioni che passano sotto silenzio. Vergara sta facendo bene, Allison non aveva mai giocato titolare con lo Sporting e qui ha già giocato due volte dall’inizio: significherà qualcosa.

La sofferenza la eviterei volentieri, ma quest’anno per me è importante. Mi sta dando tantissimo: nelle difficoltà si cresce e quest’anno mi sta aiutando a crescere.

Sto gestendo tante situazioni, calcistiche ma anche umane. Basti pensare a Romelu. Frank deve sentirsi bene lui: per dieci giorni non si sentiva in grado di allenarsi, poi la settimana scorsa ha cominciato. Io non forzo nessuno, dev’essere lui. Kevin è tornato in discreta condizione: la prossima settimana dovrebbe allenarsi con noi, ma parliamo di una rottura di tendine, non di un problema muscolare.

Di una cosa sono certo: vado su chi mi dà affidabilità. Ho una settimana per fare le mie valutazioni per il bene del Napoli. Se saranno pronti, ne sarò felice, perché sono giocatori importanti ”.

Le parole di Giovane:

“Sono felice per l’assist, la partita era difficile e importante. Ora pensiamo alla prossima, spero di segnare ma va bene anche fare gli assist!

Sono felice di essere tornato qui, sono stato abituato bene nei miei sei mesi qui; mi spiace per il periodo difficile del Verona che io ringrazio perché anche grazie al Verona sono arrivato al Napoli.

Quando ero qui lavoravo per il bene del Verona, gli errori fanno parte del calcio, io lavoro sempre per migliorare, questo è il calcio e questa la mia vita. Felice di rivedere i compagni ma ora la mia testa è qui a Napoli”.